Morto il sessantenne di Isernia: ucciso da un pugno

È deceduto dopo una settimana di agonia B.I. l’uomo di sessanta anni di Isernia, originario della Romania, rimasto ferito a seguito di un alterco avvenuto lungo via Casilina a Cervaro. La morte cerebrale è arrivata nella tarda serata di sabato dopo che i medici del policlinico ‘Tor Vergata’ hanno provato in ogni modo a strapparlo alla morte. Le ferite riportate a seguito dello schianto al suolo hanno provocato lesioni gravissime al cervello. I carabinieri dopo aver ricostruito la dinamica hanno denunciato un 17enne per ‘lesioni gravissime’. Ora con il decesso del sessantenne il giovane si ritrova sotto indagine presso la procura dei Minori. La vicenda, drammatica sotto ogni aspetto vista anche la giovane età dell’indagato, ha avuto inizio nel primo pomeriggio di venerdì 14 gennaio quando il giovane è intervenuto per difendere il genitore finito al centro di una scazzottata innescata da due rumeni che viaggiavano in direzione Isernia e con la loro auto stavano seminando il panico: erano in stato di alterazione psico-fisica, sembra ubriachi.