Morte in corsia, condanna confermata a 30 anni

La Corte d’Appello ha confermato la condanna a trenta anni per Anna Minchella, l’infermiera dell’ospedale di Venafro, ritenuta responsabile dell’omicidio del 76enne Celestino Valentino. Lo uccise iniettandogli nella gola dell’acido cloridrico. Questa particolare crudeltà le e’ costata la condanna all’ergastolo, ridotta a trenta anni per il rito abbreviato. La Minchella uccise Valentino perché la figlia, infermiera anch’essa, aveva ottenuto la 104, provocando così il suo trasferimento a Isernia.