Monsignor De Luca celebra messa nella casa d’accoglienza “Villa Santa Maria”

A Montenero di Bisaccia In occasione della giornata diocesana del malato 2019

Cdp Service

Lunedì 11 febbraio 2019 la Diocesi di Termoli-Larino ha celebrato alla Casa di accoglienza e Rsa per disabili “Villa Santa Maria” di Montenero di Bisaccia la Giornata diocesana del malato 2019. L’iniziativa ha seguito un triduo di preparazione e preghiera a cura delle Suore della Dottrina Cristiana.

Alla messa, presieduta dal Vescovo, Gianfranco De Luca, con la partecipazione di diversi sacerdoti, hanno preso parte gli ospiti, la Superiora e le religiose della struttura, il personale, l’Unitalsi e altre associazioni di volontariato e protezione civile che si occupano dell’assistenza e dell’accompagnamento delle persone malate e con disabilità. “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10,8) è stato il tema del messaggio di Papa Francesco dedicato alla Giornata del malato di quest’anno e sul quale il vescovo, Gianfranco De Luca, si è soffermato per ricordare proprio il senso più profondo dell’essere tutti “un dono di amore gratuito di Dio per noi e in tale consapevolezza sapersi accogliere nella propria unicità e diventare dono di Dio per gli altri”.

In questa dimensione di piena fraternità anche “la malattia, il limite, l’infermità dell’uno – ha osservato mons. De Luca – diventano un’occasione di amore per l’altro e questo va a riempire con gioia ogni paura, solitudine, indifferenza e guarisce anche il cuore”. “Saper toccare Gesù – ha aggiunto il vescovo riferendosi al passo del Vangelo di Marco sulle guarigioni (Mc 6, 53-56) – significa accoglierlo nella nostra vita e superare anche la dimensione della morte a cui nessuno di noi si può sottrarre ma che, al contempo, tutti possiamo vincere con un amore più grande e forte, quello del volto di Gesù, morto e risorto per noi”.

Un invito, quello di mons. De Luca, a lasciarsi accompagnare da Maria, nel giorno in cui si ricorda la Vergine di Lourdes, e a dedicare tempo e cuore ai fratelli che soffrono: “un cammino fatto di gesti, di sguardi e di comunione stupendosi in ogni momento di quanto ogni persona sia immensamente amata da Dio e ridonando questo amore libero e gratuito ai fratelli”. Al termine della messa è stata recitata la preghiera del malato ed è seguito un momento di fraternità. Inoltre, nella mattinata di lunedì, il vescovo, accompagnato dal cappellano dell’ospedale di Termoli, padre Francesco Savino, ha visitato i reparti di degenza per un saluto alle persone ricoverate. Domenica 10 febbraio il vescovo ha celebrato una messa anche nella cappella del San Timoteo.
Le iniziative in ospedale sono state organizzate in collaborazione con la Direzione sanitaria ospedaliera e dell’Ufficio relazioni con il Pubblico.

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