Il nuovo mondo della scuola

Di Arianna De Marchi

Le scuole odierne predispongono di Lim, laboratori con computer e, come al Pilla, addirittura di un’aula cinema. Ormai tutto ruota intorno alla tecnologia anche nei luoghi di apprendimento. Ogni classe predispone di un collegamento a internet in quanto non esiste più un registro cartaceo quindi bisogna collegarsi obbligatoriamente per compilare quello online. Per quanto riguarda questo aspetto è positivo in quanto gli alunni possono controllare i compiti assegnati, leggere le circolari, tener traccia dei voti e delle assenze comodamente da casa.

Avere un collegamento permette anche ai professori di svolgere attività diverse e accattivanti per i ragazzi utilizzando la Lim come mezzo di apprendimento facendo esercizi online. È molto più coinvolgente una lezione in cui i ragazzi utilizzano la tecnologia al posto una in cui devono solo seguire il professore, ovviamente una lezione così non deve mancare ma è sempre bello affrontare le lezioni in modo differente.

Ma per l’apprendimento questo strumento è veramente così utile? I ragazzi di oggi non ci tengono molto alla loro cultura, fanno i compiti in velocità per uscire o andare a divertirsi con gli amici. Utilizzando questi mezzi loro hanno ancora di più l’opportunità di svolgere gli i compiti assegnati in rapidità senza pensare a ciò che hanno veramente svolto. Le ricerche che si facevano un tempo erano utili, si leggevano molti testi con varie argomentazioni, si rifletteva e poi si elaborava un’opinione propria. Al giorno d’oggi per ricerca i ragazzi intendono: digitare su un browser l’argomento, aprire il primo sito, fare copia e incolla, tutto questo senza neanche leggere e controllare se la fonte è affidabile.

Sono un po’ di anni che sono nate anche le classi 2.0, ovvero le classi che non utilizzano neanche più i libri cartacei ma solo ebook. Gli alunni sono agevolati in fatto di peso dello zaino, in quanto devono portare solo un tablet o un computer e non si dimenticano mai nessuno libro perché li hanno tutti in un piccolo strumento tecnologico, ma è più facile distrarsi con i giochi che i dispositivi predispongono e non seguire la lezione.

Le scuole dovrebbero predisporre delle nuove tecnologie e usarle al meglio, far appassionare gli alunni e fargli capire che questi mezzi possono arricchirli professionalmente, ma loro in primis dovrebbero interessarsi di più alla loro formazione.

Bisognerebbe trovare un giusto equilibrio per migliorare l’apprendimento.