Molise per la prima volta sotto i 300mila abitanti, spopolamento senza fine

Per anni ci siamo abituati a dire: ”Molise una regiona da trecentomila abitanti”. Da oggi, dovremo dimenticare quello che era diventato un modo di dire, uno slogan, una sorta di etichetta, per la ”regione che non esiste”.
I dati del bilancio demografico provvisorio, pubblicato dall’Istat, sono impietosi: il Molise ha perso altri 4mila residenti nel 2020. Al 31 dicembre scorso, ne erano rimasti 296.547, solo a fine 2019 ne erano 300.516. Persi per strada, morti o emigrati, 3.969 molisani. Già nel 2019, la popolazione molisana era passata dai 303.790 abitanti del 1° gennaio, ai 300.516 del 31 dicembre. Perdiamo costantemente dai tre ai 4mila residenti l’anno. Analizzando i dati della mortalità del 2020 e messi a confronto con il 2019, si nota inoltre che l’incremento non è causato solo dai decessi ufficiali per il Covid. In totale, in Molise nel 2020 sono morte 4.127 persone. Nel 2019, 3.663, 464 persone in più. I nuovi iscritti all’anagrafe in Molise nel 2020, inoltre, sono stati 6.216. I cancellati, invece, 7.769. Millecinquecento persone in meno. Di questo passo, entro settanta anni il Molise non sarà più la regione che non esiste, ma semplicemente una regione “fantasma”. Un territorio deserto e abbandonato. Lo dicono i numeri. Redis