Molise, nel 2021 diminuiscono le domande di cassa integrazione

“Rispetto al 2020 dove si è registrata una crescita vertiginosa delle domande e di conseguenza delle risorse destinate alla Cassa Integrazione Ordinaria, Cassa in Deroga e Fondo di Integrazione Salariale, cosi come illustrato nella presentazione del Rendiconto Sociale lo scorso mese di Settembre a Campobasso, il 2021 si chiude con una sensibile riduzione di ore autorizzate dall’Inps per gli strumenti di integrazione salariale legati alla causale da Covid-19, segno indubbiamente di una lieve ripresa del tessuto produttivo molisano travolto dalla crisi economica legata alla pandemia”. Così il Presidente del Comitato regionale INPS Molise dr. Andrea Cutillo, circa i dati riferiti all’andamento delle domande di sostegno al reddito presentate dalle aziende e forniti dalla Direzione regionale INPS Molise.

“Infatti alla fine del 2021 – continua il Presidente – il numero delle domande presentate complessivamente dalle aziende molisane per le diverse forme di ausilio è stato pari a 10.280 rispetto alle quasi 15.500 del 2020, mentre le ore autorizzate al pagamento da parte dell’Inps, sempre nel 2021, sono state poco meno di 8 milioni rispetto alle 11 milioni e mezzo del 2020. Anche l’ammontare dei pagamenti ad oggi disponibili solo per la Cassa Integrazione in Deroga, che ricordo è accessibile da parte delle piccole aziende, segna una notevole riduzione degli importi passando da 15 milioni ed ottocentomila euro del 2020 a 10 milioni del 2021” 

“Come Comitato regionale del Molise – conclude Cutillo -, nella consapevolezza di un iter gestionale ormai consolidato da parte dell’INPS che ha di fatto ridotto notevolmente i tempi per il pagamento delle spettanze ai lavoratori, a vario titolo sospesi dal lavoro, auspichiamo venga confermata la proroga della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga anche per il corrente anno, per fronteggiare, seppur solo in parte, la crisi economica derivante dal perdurare della pandemia da Coronavirus ad oggi purtroppo non ancora conclusa”.