Molise in zona rossa, scarica il modello per gli spostamenti

Nella zona rossa, che in Molise entrerà in vigore a partire da lunedì 1° marzo, l’autocertificazione è richiesta anche per motivare la circolazione sul territorio dello stesso Comune di provenienza. In tutte le aree rosse qualsiasi genere di spostamento dev’essere giustificato da motivi di lavoro, salute o necessità.

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Ribadiamo nuovamente le regole per la zona da seguire in zona rossa.

Ecco cosa si può fare in zona rossa: valgono le regole fissate dal Dpcm che è in vigore fino al 5 marzo.

Spostamenti fuori dal comune: non è consentito muoversi anche all’interno del proprio comune di residenza. Si può farlo solo per motivi di lavoro, urgenza, salute. Si viaggia con l’autocertificazione.

Vietati gli spostamenti verso le abitazioni private in zona rossa. Il divieto di spostarsi verso le case private varrà solamente per la zona rossa fino al 27 marzo. Non sono, dunque, consentite le visite ai parenti.

Bar e ristoranti: aperti solo per la vendita da asporto e per la consegna a domicilio

Negozi aperti: supermercati, farmacie, tabaccai, distributori di benzina, librerie, edicole, parrucchieri, barbieri, centri estetici, profumerie, erboristerie, negozi di giocattoli, negozi di vestiti e calzature per bambini, negozi di articoli sportivi, ferramenta, fiorai, ottici, cartolerie, lavanderie, negozi per animali.

I centri estetici possono restare aperti anche in zona rossa. La decisione arriva dal Tar del Lazio che ha detto sì all’apertura dei negozi di estetista in zona rossa che vanno così ad aggiungersi a quelli di parrucchiera rimasti in attività indipendentemente dal colore delle zone.

Passeggiate, attività fisica, sport: è consentito svolgere attività spotiva solo all’interno del proprio comune da soli e vicino casa

Parrucchieri e centri estetici: aperti.