Molise in musica, generazione emergente

Intervista esclusiva a Gioele di Tommaso

di Luca Sacco

Ognuno di noi, da bambino, cantava a squarciagola le proprie canzoni preferite, a partire dalle sigle di Cristina d’Avena e Giorgio Vanni, fino ad arrivare all’ultimo singolo di Vasco Rossi. Guardavamo con ammirazione i nostri idoli, sognando la loro fama e popolarità. Molti, tra i più grandi cantautori, sono partiti scrivendo serenate alla dolce loro metà, oppure suonando semplicemente nel coro della propria chiesa, riuscendo, anni dopo, a scalare le classifiche una canzone alla volta. Ancora oggi, tutti coloro che coltivano il sogno nel cassetto di diventare artisti musicali, cominciano con un semplice foglio, una matita e con tanta voglia di diventare finalmente qualcuno. Nonostante i pochi eventi culturali e artistici che hanno avuto luogo nella nostra nazione quest’anno, le new entries della scena musicale nazionale (e molisana) non si sono lasciate abbattere e hanno cercato con tutte le loro forze di brillare, adattandosi con i pochi mezzi di cui dispongono. Tra tutti coloro che riescono a trovare il coraggio di pubblicare e far conoscere alla gente i propri lavori e progetti, ho scelto Gioele di Tommaso. Classe ’99 e campobassano doc, Gioele (in arte Joele) è un ragazzo determinato e intraprendente che ha iniziato la sua esperienza facendosi sentire con canzoni autoprodotte e pubblicate sui social media più famosi, riuscendo a firmare un contratto con un’etichetta produttrice di grandi artisti italiani. Descrive sé stesso così:

“Ho iniziato da piccolissimo, e dopo aver studiato pianoforte, danza e canto, ho capito che ciò che di più riesco a fare è scrivere in una canzone ciò che mi passa per la testa. Nella vita faccio quindi il songwriter, scrivo cioè canzoni per me stesso e per altre persone, cercando di esprimermi con il mezzo di comunicazione universale, che tra l’altro mi risulta anche il più congeniale, ovvero la musica. Le persone che, come me, tentano questo tipo di carriera, sono molto spesso costrette ad uscire dalla loro comfort zone e di conseguenza ad abbandonare il proprio territorio per poi tornarci solo in un secondo momento. Nella nostra regione però c’è molta voglia di fare, molti giovani sanno dare delle proposte valide che non sempre vengono accolte, ma che riescono comunque a realizzare tramite progetti innovativi e caratteristici. Sono sicuro che questo è quello che voglio fare nella vita, mi interfaccio bene con le persone del settore anche se quest’ultimo viene spesso diffamato e dipinto come un brutto ambiente. […] Un consiglio che do a tutte le persone che inseguono questo sogno è quello di avere fame e di non accontentarsi, riuscendo così a portare a casa dei risultati concreti, senza dimenticare le proprie origini, perché in fondo anche se il Molise è una piccola regione senza grandi opportunità è pur sempre casa nostra, quindi non sputare nel piatto dove hai mangiato.”

A circa due mesi dal lancio del suo nuovo singolo “La Forma Dell’Acqua”, Joele sfiora anche Sanremo con un brano in cui è uno dei principali collaboratori. Ha scritto recentemente anche la canzone “Dalla Serratura” di Luna Scognamiglio, protagonista del famoso reality show “Il Collegio”, curandone anche la parte canora. Ad oggi è sicuramente uno degli artisti più emergenti nella nostra regione, con un’esperienza alle spalle non indifferente, pronto a continuare e portare a termine tutti i suoi progetti. “Presto tante novità. Stay Tuned!”