Modaimpresa ‘a caccia’ di stilisti

Omega Point

Il settore del tessile e della moda continua a lanciare segnali di ripresa a Isernia dopo la crisi cominciata dieni anni fa e che sembrava essere senza fine. Ancora una volta è Modaimpresa, azienda creata dal nulla grazie ai capitali e alla professionalità di un gruppo di ex dipendenti Ittierre, che brucia le tappe, puntando sui nuovi talenti.

Si tratta dell’occasione concreta per entrare a contatto con il mondo della moda e carpirne i segreti, ai fini di un futuro professionale nel settore. L’hanno avuta gli studenti del Liceo artistico Manuppella di Isernia che, nell’ambito dell’iniziativa denominata: ‘Quando la moda incontra l’arte’, hanno incontrato, presso la sede dell’istituto di via Berta, gli stilisti Marco Giugliano e Nicolò Bologna, ideatori del marchio ‘Marcobologna’.

Inoltre la sede di Modaimpresa ospiterà gli alunni del Manuppella per un tirocinio attivo di alternanza scuola-lavoro. Gli studenti, seguiti da un team di esperti, parteciperanno alle fasi ideative e progettuali di abiti e accessori moda. Alla fine del percorso ci saranno sfilate e altri eventi da realizzare.

Referente del progetto ‘Territorio fonte d’ispirazione’, per la scuola, è la professoressa Linda Berardi, coadiuvata dalle docenti di moda Gina Fortini e Luigia Missori.

A spiegare il progetto è stato Romolo D’Orazio. Questi, in collaborazione con i docenti, intende valorizzare le intelligenze creative del territorio, fornendo loro adeguate conoscenze nell’ambito della moda e del marketing per far sì che le stesse si affermino nel campo della moda. In sostanza, c’è il tentativo di offrire ai giovani isernini un’opportunità concreta di crescita e successiva realizzazione, con un’iniziativa che non si esaurisce in un unico evento.

Un evento che, reso possibile da Romolo D’Orazio, ha riscosso successo e interesse tra i ragazzi. Questi ultimi hanno avuto la possibilità di porre svariate domande ai rinomati stilisti, i quali a loro volta hanno soddisfatto molte curiosità degli aspiranti designer di moda.

Al centro del confronto: lo studio. Giugliano e Bologna hanno ripetutamente posto l’accento sulla necessità di approfondire le proprie conoscenze, di accrescere la propria creatività e di essere disposti al sacrificio come unica via per l’affermazione nel panorama del fashion. Consigli che hanno lasciato il segno negli studenti, “entusiasti – hanno detto – di aver a che fare con professionisti che vantano  esperienze in Italia e all’estero con Dolce & Gabbana e Versace, con recensioni su Magazine di moda come Vogue”.

 

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