Mister Sanginario promuove il Cln Cus Molise: “Soddisfatti di quanto fatto ma non ci accontentiamo. Ora pensiamo alla Lazio”

Una prima parte di stagione ampiamente positiva per il Cln Cus Molise che ha chiuso il 2021 con una vittoria esterna sul campo del Pescara e si è così confermato a stretto contatto con le big nel girone C di serie A2. Più in generale l’anno che va a concludersi ha visto il gruppo allenato da Marco Sanginario raggiungere la final eight di coppa Italia e i playoff per l’approdo in serie A. Dodici mesi di grandi soddisfazioni nei quali è  emersa la grande forza del gruppo, più forte delle difficoltà e della pandemia. Oggi società, staff e squadra stanno proseguendo in maniera splendida il cammino, in un raggruppamento più duro nel quale stanno emergendo il cuore e la grinta del team rossoblù. “Possiamo soltanto essere soddisfatti di quanto fatto in questo 2021 e più nello specifico in questa prima parte della stagione 2021-22 – afferma il tecnico – siamo riusciti a raggiungere risultati straordinari nella passata stagione e ci stiamo confermando in quella attuale. In un raggruppamento di ferro abbiamo vinto le partite che dovevamo vincere offrendo delle ottime performance contro squadre di alta classifica. Siamo soddisfatti di quanto fatto. Abbiamo avuto una piccola fase di flessione all’inizio del campionato, poi siamo riusciti a prendere le misure con il girone e con le nostre avversarie. L’anno è sicuramente positivo”.

Il girone di andata si concluderà a gennaio. Obiettivo coppa Italia alla portata di questa squadra. Concorda?

“Aspettiamo innanzitutto l’esito del ricorso con la Roma, poi affronteremo Lazio e Active Network in successione. Due gare fondamentali in ottica alta classifica. Come ho detto ai ragazzi nello spogliatoio il nostro dovere lo abbiamo fatto: siamo riusciti a vincere con tutte le diretti concorrenti per la salvezza, ora ci godiamo queste due gare di alta quota avendo la mente sgombra da ogni pressione. Non ci prefissiamo degli obiettivi. Scenderemo in campo per provare a vincere sempre. Iniziamo con la Lazio l’8 gennaio e sono convinto che c’è anche l’entusiasmo giusto per affrontare al meglio questa partita”.

Una gara sicuramente non facile quella con i capitolini visto il valore dell’avversario ma come ha dimostrato questo campionato e questo girone in particolare, non esistono partite facili.

“Esattamente. Bastava vedere la posizione in classifica dell’Academy Pescara per pensare di andare lì a passeggiare. Noi sapevamo bene che sarebbe stata una gara complicata e che gli abruzzesi ci avrebbero messo in difficoltà, così è stato. Se poi pensiamo agli ultimi risultati della Mirafin che ha pareggiato con il Sala Consilina e vinto con il Pomezia, ci si rende conto una volta di più che questo è un campionato molto equilibrato. Guardando a gennaio, conosciamo il valore della Lazio, sappiamo che è una buonissima squadra, sta facendo ottime cose dall’inizio dell’anno. Ha gente di qualità, dovremo fare una partita senza sbavature se vogliamo portare a casa punti. Sono fiducioso e credo che faremo un’ottima gara”.

Avete puntellato l’organico con l’arrivo di Moraes che ha garantito qualità ed esperienza ulteriore all’organico, cosa altro dobbiamo aspettarci dal mercato?

“Credo che il mercato sia chiuso qui salvo colpi dell’ultima ora che non credo ci saranno. Ricordiamo oltre a Leo Moraes il ritorno a Campobasso di Mattia Triglia, un classe 2000 molto interessante. Moraes già a Pescara ha  dato il suo grosso contributo per la vittoria della partita. In un momento delicato del confronto è riuscito a fare un gol notevole sia per come è venuto, sia per il peso specifico che ha rivestito. Siamo contenti del mercato invernale, ringraziamo chi è andato via come Vicente Tirapo per il contributo dato alla causa e la professionalità dimostrata. Ora dobbiamo fare quadrato su questi uomini e pensare che il girone di ritorno, come ogni anno, sarà molto più complicato di quello di andata”.