Mister e squadra, stipendi autosospesi

di Franco de Santis

Risultati negativi, contestazioni e critiche varie. Il Campobasso ha vissuto e sta vivendo una partenza negativa sotto vari punti di vista. Ma, oltre a tutto ci? e a qualche segnale positivo che si intravede sul campo, arriva anche un gesto che va sottolineato. Infatti, Roberto Cappellacci ha deciso all?indomani della seconda sconfitta consecutiva di comunicare alla societ? la sua volont? di autosospendersi lo stipendio fino a quando i risultati non saranno ritenuti soddisfacenti da parte della societ? stessa. Tradotto: ?Tornate a pagarmi quando lo riterrete pi? opportuno?. Un comportamento che non ha lasciato indifferente la squadra, subito decisa a seguire il proprio condottiero: ?Se lo fa lui, a maggior ragione dobbiamo farlo e lo faremo noi?. Insomma, un gesto onorevole, al di l? di colpe, processi sportivi in atto o roba del genere, a dimostrazione, a nostro avviso, che il tecnico non ? qui per restare attaccato al suo ingaggio, anche perch? Cappellacci sembra aver aggiunto che in caso di esonero ? pronto a rinunciare agli emolumenti restanti.

Dal campo.? Ieri allenamento a Ripalimosani, per iniziare una nuova settimana. Il Campobasso ancora una volta torna al lavoro leccandosi le ferite, ma ben sapendo che le occasioni del riscatto stanno per terminare. D?altronde, se la squadra non si mette in testa che deve lottare su ogni pallone e che deve indossare i panni della ?provinciale? non cambier? nulla. Non si pu? restare immobili di fronte agli ?schiaffi? domenicali delle avversarie di turno. Qui si parla di reazioni forti, di cuore gettato oltre l?ostacolo, di forze trovate anche nell?ultimissima goccia di sudore. Un discorso del genere mette in dubbio l?impegno dei calciatori? No, ma l?assunzione di un atteggiamento molto pi? propenso al sacrificio ? fortemente richiesto. E dagli input che giungono si potrebbe andare proprio nella direzione descritta. Tornando al campo di allenamento, c?? da registrare qualche piccolo acciacco per Alessandro e Santangeli che hanno corso a parte. Ma l?impressione ? che per domenica possano arrivare le prime scelte importanti, e non ? da ritenersi remota qualche esclusione eccellente. Del resto, sono proprio i ?big? a dover trascinare gli altri e soprattutto gli under, ma questo non ? accaduto in queste prime sei giornate. E cos?, potrebbero essere in rampa di lancio quegli elementi che finora hanno mangiato parecchia polvere in panchina. Presente ieri alla ripresa anche il presidente Perrucci, che giustamente ha parlato a squadra e tecnico. La fiducia allo staff ? stata confermata e a meno di clamorosi colpi di scena si continuer? senza cambiamenti. Ma ? chiaro che solo i risultati possono rasserenare almeno un po? l?ambiente che resta scettico, considerando i nove punti lasciati per strada gi? in cos? poco tempo.