Minacciato, derubato e preso a bastonate all’ex terminal bus di Isernia: arrestati i 2 aggressori

Il 17.4.2021, militari del NOR della Compagnia di Isernia intervenivano nei pressi dell’area denominata “ex terminali bus” sita in località Le Piane di Isernia, ove era stata segnalata un’aggressione. I Carabinieri, giunti sul posto, identificavano il richiedente, un giovane residente in Isernia, il quale riferiva di essere stato aggredito da due persone di sesso maschile che dapprima gli avevano intimato di allontanarsi dalla zona, per ignoti motivi, ed a seguito della sua perdurante permanenza in quell’area terminal, luogo pubblico, lo avevano minacciato e subito dopo gli avevano strappato una catenina dal collo, lo avevano colpito alla testa e sul corpo utilizzando un bastone, cagionandogli lesioni giudicate guaribili dai sanitari del Pronto Soccorso in gg. 15 e si erano impossessati di una marsupio all’interno dell’auto in uso alla parte offesa che costui era riuscito a recuperare. Il malcapitato sporgeva formale denuncia per le lesioni subite e riusciva a fornire l’ identikit di uno degli aggressori. I militari della Sezione Operativa del NOR avviavano immediate indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Isernia dott. Carlo Fucci e dirette dal P.M. dott. Alessandro Iannitti, cercando di approfondire il quadro investigativo, al fine di dare un nome all’identikit fornito, identificare il secondo aggressore e ricercare eventuali testimoni che avessero assistito all’aggressione. A seguito di riscontri incrociati emergeva che uno dei malviventi era stato controllato in compagnia di un’altra persona, risultata poi essere il suo complice, venendo riconosciuto dai testimoni oculari che nel mentre erano stati rintracciati, e quasi contemporaneamente si riusciva a dare una identità completa all’identikit inizialmente fornito. Difatti, nel corso dell’attività investigativa svolta, i militari rintracciavano tre giovani che la sera dell’aggressione erano presenti in quella località, a breve distanza, e che avevano assistito all’azione violenta, i quali in occasione di riconoscimento fotografico hanno individuato i due responsabili tra quelli sottoposti al loro esame, confermando altresì la dinamica dei fatti, così come ricostruita nell’immediatezza dalla persona offesa. All’esito complessivo degli elementi oggettivi raccolti dai Carabinieri sono apparse in modo indubbio le responsabilità penali dei due indagati, ritenuti pertanto autori dei reati di lesioni personali e rapina, entrambi aggravati. A loro carico sono risultati esistenti inoltre gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di false dichiarazioni sulla identità o su qualità personali, per aver declinato ai militari operanti, false generalità e data di nascita in occasione di un precedente controllo. Il G.I.P. presso il Tribunale di Isernia, dott. Michele Caroppoli, valutati tutti gli elementi raccolti nel corso delle indagini e condividendo le richieste formulate dal P.M., valutate le specifiche modalità e circostanze del fatto, nonché la personalità degli indagati, dei quali uno recentemente scarcerato e l’altro sottoposto al momento dei fatti alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, ritenendo esistente il concreto pericolo di reiterazione del reato da parte dei due, emetteva nei loro confronti la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, provvedimenti che venivano eseguiti dai militari del NOR della Compagnia di Isernia e Stazione di Isernia alle prime luci dell’alba di oggi 13.05.2021.