Massacrò di botte la bimba di 22 mesi perché piangeva troppo: Zeoli dinanzi al giudice

Si svolgerà nella mattinata di giovedì 30 gennaio l’udienza dinanzi al Gup di Velletri per Federico Zeoli e l’ex compagna di quest’ultimo.

Zeoli (difeso dall’avvocato Silvio Tolesino – nella foto in basso) è stato arrestato a febbraio 2019 con le accuse di tentato omicidio, violenza e maltrattamenti: la vicenda a Genzano (centro di oltre 23mila abitanti) in provincia di Roma dove la giovane coppia conviveva da appena un paio di mesi.

Stando alla ricostruzione effettuata dagli inquirenti, il 25enne originario di Vinchiaturo, avrebbe pestato di botte la bambina, di soli 22 mesi, figlia dell’allora compagna.

La bimba è stata prima portata al Pronto Soccorso del Nuovo Ospedale dei Castelli e poi al Bambino Gesù con evidenti segni di percosse.

La piccola è stata ricoverata per diverse settimane in terapia intensiva all’ospedale Bambino Gesù di Roma con segni di graffi, morsi, diverse ferite sul corpo, e un ematoma cerebrale. Quando è successo il fatto in casa c’erano solo lui, la bambina, la sorellina gemella e un’altra figlia dell’ fidanzata: quest’ultima, come annunciato, pure è iscritta nel registro degli indagati e dovrà comparire dinanzi al giudice per l’udienza preliminare.

L’avvocato Silvio Tolesino