Magnolia Basket: arriva Mia Mašić, ala della nazionale croata

Le prime parole del nuovo acquisto rossoblù: «Un sogno giocare a Campobasso con la passione unica dei suoi tifosi»

CAMPOBASSO. Una tiratrice dalle indubbie qualità e punto di forza nel roster della nazionale del proprio Paese. Si presenta così Mia Mašić, 26enne ala croata di Fiume, che approda al PalaVazzieri in casacca rossoblù Magnolia ed è in grado di disimpegnarsi sul perimetro negli spot sia di due sia di tre. La nuova arrivata era stata avversaria delle campobassane nella scorsa stagione con la maglia dell’Elite Roma e, in questa, aveva respirato l’aria del PalaVazzieri durante l’estate in occasione del quadrangolare ‘Campobasso per lo sport’ con l’Athena Roma.

«Per me la chiamata della Magnolia rappresenta senz’altro una gran bella soddisfazione. Darò il 100% di me stessa – ha detto la neo rossoblù – per la squadra per condurre il gruppo al suo obiettivo. L’attacco è il mio punto di forza ed amo molto tirare, in particolare da tre appena ho la possibilità di poter concretizzare un vantaggio. È sempre stato un mio sogno poter giocare in una realtà come Campobasso, non solo per le qualità tecniche del team, ma anche per la vicinanza e la passione che si respirano attorno. C’è una tifoseria che è difficile vedere in altre realtà del femminile e questo è gratificante per una giocatrice. La nazionale è un po’ come la mamma e sono fiera di farne parte e di essere stata chiamata per la finestra di qualificazioni di metà novembre. Vestire la maglia del tuo paese ti dà un’emozione unica, che ti porti dentro il cuore».

A Campobasso, tra l’altro, Mašić troverà anche la lunga greca Parthena Chrysanthidou con cui ha condiviso la passata stagione con la maglia dell’Elite Roma. «Quest’aspetto – ha sottolineato – renderà ancora più veloce l’inserimento perché c’è chi ti conosce già, sia come cestista sia come persona. In carriera, peraltro, non ho mai avuto problemi nell’integrami in qualsiasi club in cui sono stata. In Molise, poi, trovo delle compagne davvero in gamba e quindi credo che la giusta alchimia si troverà ben presto».

Il volto nuovo dei fiori d’acciaio indosserà la divisa con il numero due sulla schiena e farà il suo esordio già sabato pomeriggio nella sfida del PalaVazzieri con il Cus Cagliari, avversaria già affrontata dalla giocatrice croata lo scorso cinque ottobre. «Loro – ha precisato Mašić – hanno almeno due o tre elementi di assoluto rilievo cui dovremo prestare attenzione, ma il nostro è uno sport di squadra ed il gruppo fa la differenza. Quello campobassano è davvero di spessore e sono certa che, come fatto sinora, riuscirà a dare il meglio di sé in ogni circostanza col massimo rispetto per le avversarie, ma anche con la più assoluta dedizione sul parquet. E, da parte mia, non vedo l’ora – ha concluso – di inserirmi in questo nuovo contesto, adeguandomi il più possibile ai meccanismi di un organico con dei meccanismi molto ben oliati».