M5S, Praitano: non sarò il candidato sindaco

L’amministratore, inserito nel totonomi, fuga ogni dubbio: «Si lavora per la lista e alla soluzione migliore per il Movimento»

Della Valle

Il Movimento 5 Stelle Campobasso va avanti per la sua strada e continua, in maniera serrata, a lavorare a quello che sarà il programma per la città di Campobasso in vista delle Amministrative. In attesa del responso da parte del nazionale sulla reale possibilità di allargarsi alle liste civiche – cosa che il gruppo consiliare di Campobasso vedrebbe bene – continuano a circolare voci sul candidato sindaco dei 5 Stelle. Anche il nome di Luca Praitano circola da più giorni, accanto a quello di Roberto Gravina (il più quotato) e di Simone Cretella. Ma è lo stesso Praitano a fugare i dubbi.

«Stiamo lavorando per la lista e per trovare la soluzione migliore – dice – Penso ci siano persone che facciano sintesi meglio di me come candidato sindaco per la città di Campobasso». Detto questo, Luca Praitano è uno degli esponenti del Movimento 5 Stelle che si sta più impegnando sul territorio e che in questo periodo di campagna elettorale difende a spada tratta il lavoro fatto in questi cinque anni tra i banchi dell’opposizione. «In 5 anni di opposizione, non c’è stato detrattore o nemico politico che sia stato più critico nei confronti del gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle al Comune di Campobasso di quanto non lo siamo stati noi stessi, mettendoci sempre in discussione. Persino oggi continuiamo a confrontarci per trovare la migliore soluzione possibile per la città, valutando, almeno per quanto mi riguarda, finanche la candidatura.

Non pretendo di dire che la nostra sarà la migliore proposta possibile, benché si stia mettendo tutto per riuscirci, ma, devo ammetterlo, quello che proprio “non mi scende” sono le chiacchiere di chi oggi vorrebbe che ti facessi da parte come se in questi ultimi anni avessimo scherzato. Poi, però, raccogli tutta la pazienza, te la carichi sulle spalle e, invitando a guardare lo scenario politico locale (quello reale e non quello che traspare dagli annunci sui giornali), ti limiti a rilevare che noi, in quelle stanze, abbiamo lavorato senza risparmiarci. Abbiamo prodotto documenti e denunce, abbiamo sostenuto battaglie civiche come quelle sui diritti civili, sulla sanità pubblica e tante altre. Abbiamo incontrato centinaia di cittadini e, nonostante all’opposizione, risolto tanti piccoli problemi che, magari, si trascinavano da anni. Insomma, noi la credibilità ce la siamo guadagnata sul campo». A differenza delle scorse elezioni, non si procederà alle Comunarie, ma si proporrà il candidato sindaco e la lista che poi dovranno essere certificati dal Movimento.

Della Valle

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