M5S, i consiglieri regionali non sono candidabili al Parlamento

Le autocandidature per la corsa a Camera e Senato potranno essere presentate dalle 14 di venerdì 5 agosto alle 14 di lunedì 8

Nel Movimento Cinque Stelle è tutto pronto per le autocandidature degli iscritti per le prossime elezioni politiche che potranno essere inviate dalle 14 di venerdì 5 agosto alle 14 di lunedì 8 agosto 2022. Ci sono però alcune eccezioni. E non di poco conto. Saranno fuori dalla partita gli attuali consiglieri regionali, ovvero Greco, Primiani, De Chirico, Fontana, Nola e Manzo (quest’ultima non candidabile “d’ufficio” perché al secondo mandato).

Infatti, “non potranno presentare la loro candidatura – si legge sul portale in cui è riportato il regolamento – in conformità al voto degli iscritti del 25-26 luglio 2019 e del 13-14 agosto 2020: coloro che ricoprano attualmente una carica elettiva (gli attuali consiglieri regionali, appunto, ndr), salvo che la stessa non abbia scadenza nell’anno 2022 o che si tratti di consiglieri comunali, municipali e/o Presidenti di Municipio in carica per il loro secondo mandato indipendentemente dalla scadenza dello stesso; coloro che abbiano svolto due mandati elettivi a qualunque livello istituzionale; è escluso dal conteggio del limite dei due mandati elettivi un mandato da consigliere comunale, municipale e/o Presidente di Municipio, già effettuato o da effettuare”.

Di contro, gli iscritti che intendono proporre la loro candidatura “all’atto della proposta alla data delle elezioni dovranno aver compiuto 25 anni per candidarsi alla Camera e 40 anni per il Senato; dovranno accettare lo Statuto ed il Codice Etico del MoVimento 5 Stelle e condividerne totalmente il loro contenuto; non dovranno essere iscritti ad alcun altro partito o movimento politico; in caso di portavoce nazionale o regionale in carica, dovranno essere in regola con il pagamento dei contributi alla data di presentazione dell’autocandidatura, come dovrà risultare da apposita certificazione di regolarità contributiva rilasciata dal Tesoriere del Movimento 5 Stelle; non dovranno avere alcun procedimento penale a proprio carico, ancorché non definito, dal quale emergano elementi idonei a far ritenere la condotta lesiva dei valori, dei principi o dell’immagine del MoVimento 5 Stelle, a prescindere dall’esito e dagli sviluppi del procedimento penale stesso, e che accettino, ora per allora, le determinazioni che sul punto il Presidente riterrà di esprimere; costituisce condotta grave ed incompatibile con la candidatura la condanna, anche solo in primo grado, per qualsiasi reato commesso con dolo fatto salvo quanto previsto dal Codice Etico; nel caso in cui sia a conoscenza di indagini o procedimenti penali a suo carico dovrà allegare, entro il termine per la presentazione delle liste, un certificato rilasciato ai sensi dell’art. 335 del c.p.p., nonché i documenti relativi ai fatti contestati ed una breve relazione illustrativa dei fatti, con autorizzazione espressa alla pubblicazione di tali atti nell’ambito dello spazio riservato a ciascun candidato; non dovranno essere iscritti ad associazioni massoniche; nel caso in cui ricoprano o abbiano ricoperto incarichi/ruoli di presidente, vicepresidente, tesoriere o segretario di organismi e/o enti di qualsiasi natura giuridica, pubblici o privati, commerciali o no profit, dovranno darne notizia, allegando dichiarazione in tal senso.

Dovranno impegnarsi fin dal momento della candidatura, sotto la condizione dell’accettazione della propria autocandidatura e della successiva propria elezione alla Camera o al Senato, a onorare quanto previsto dall’art. 5 del Codice Etico, per quanto compatibile con il nuovo statuto e l’attuale organizzazione, o norma che dovesse succedere e a restituire parte della propria indennità al MoVimento 5 Stelle negli importi e con le modalità stabiliti dal/i Regolamento/i sul trattamento economico degli eletti vigente/i tempo per tempo”.