Lupi, punto d’oro in rimonta a Taranto (1-1). Zamarion para un rigore al 90′: in trasferta il rendimento resta super

Sofferenza e merito a braccetto. Il Campobasso esce indenne dallo Iacovone di Taranto giocando la sua onesta partita, complicata maledettamente dal gol a freddo di Giovinco. Un episodio che non ha scalfito il morale della truppa di Cudini, abile nel rimettersi in piedi a fari spenti, fino al pareggio di Emmausso, giunto dopo un quarto d’ora della ripresa tutto votato in avanti. Nel finale – dopo una gestione tutto sommato matura – l’ingenuità di un calcio di rigore concesso ai locali, sul quale Zamarion fa la voce grossa. A beneficiarne è soprattutto la classifica: ora i Lupi sono a +4 sulla zona playout.

Strada subito in salita. Cudini deve fare a meno di Menna, Dalmazzi e Bontà, tre pedine titolari che costringono il tecnico a rivedere soprattutto la difesa, con Vanzan, Magri e Sbardella dal 1′. Davanti tira il fiato Merkaj, dentro Di Francesco con Rossetti ed Emmausso. L’inizio, però, è di quelli che tramortiscono. Due giri scarsi di orologio e il Taranto la sblocca: imbucata per Mastromonaco, bravo a crederci alle spalle della difesa, scarico all’indietro per Giovinco che con una parabola beffarda sorprende Zamarion, uscito in precedenza. La doccia gelata costringe il Campobasso a spostare il baricentro in avanti e a velocizzare il giro palla, mentre il Taranto si limita a giocare di rimessa non disdegnando qualche affondo rapido. Gli spaventi dalle parti di Chiorra, tuttavia, latitano. Sono invece i pugliesi al 30′ a rendersi pericolosi, a spezzare una prima frazione priva di squilli: apprezzabile lo slalom di Versienti sulla destra a saltare Vanzan e Persia, la conclusione da posizione defilata è potente ma imprecisa. I Lupi, quasi mai pericolosi negli ultimi sedici metri, faticano a rifornire Rossetti e soprattutto Di Francesco, spesso isolato nella manovra.

Alla ricerca dell’incisività. Dagli spogliatoi non rientra proprio Di Francesco, rilevato da Merkaj. E’ la prima mossa di Cudini, che al 3′ vede il Campobasso andare vicino al pari con una percussione di Candellori – su ripartenza – conclusa con una botta del centrocampista di poco alta sulla traversa. Replica dei rossoblù di casa al 13′ su palombella di Civilleri sulla quale Santarpia chiama all’intervento in due tempi Zamarion. Un sussulto che non sposta l’inerzia del match, ora più dalla parte dei Lupi, bravi a colpire al 59′: Rossetti sguscia alle spalle della difesa, assist per Merkaj che trova Chiorra in una rocambolesca respinta corta fiutata e ribadita in gol da Emmausso da due passi. Tra i rossoblù e un pareggio preziosissimo ci sono ancora due grossi rischi. All’82’ Falcone, improvvisamente, lascia partire un fendente dai venti metri che si stampa sul palo; a due dal termine una ingenuità di Vanzan (provvidenziale un attimo prima) spedisce a terra Manneh causando il possibile rigore della beffa. Dal dischetto, allo scoccare del 90′, Zamarion ipnotizza Saraniti regalando un punto col brivido ma meritato nell’economia del match. In virtù degli altri risultati, invece, è prima di tutto un pareggio d’oro per la classifica. le.lo.

I tifosi del Lupo gioiscono a Taranto

Tabellino

TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Versienti, Riccardi, Benassai, Ferrara; Civilleri (68’Bellocq), Marsili; Mastromonaco (67’Manneh), Giovinco (79’Barone), Santarpia (54’Falcone); Saraniti. A disposizione: Loliva, Antonino, De Maria, Guastamacchia, Tomassini, Turi, Cannavaro, Labriola. Allenatore: Giuseppe Laterza

CAMPOBASSO (4-3-3): Zamarion; Fabriani, Sbardella, Magri, Vanzan; Tenkorang, Candellori, Persia (82’Giunta); Rossetti, Emmausso (67’Pace), Di Francesco (46’Merkaj). A disposizione: Raccichini, Coco, Ladu, Martino, Liguori, Bolsius. Allenatore: Mirko Cudini

Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido

MARCATORI: 2′ Giovinco (T), 59′ Emmausso