Lupi, è di nuovo campionato: domani c’è lo scoglio Turris, terza della classe. Rotazioni in vista per Cudini?

L’incrocio peggiore, senza dubbio. Per il Lupo – archiviato il Bari – è di nuovo tempo di tuffarsi nel campionato, con il secondo match ravvicinato sul campo della Turris, terza forza in classifica e assoluta protagonista dell’avvio di stagione. Quello di Torre del Greco (calcio d’inizio domani ore 20) è uno scoglio infrasettimanale importante, considerato lo stato di forma dei campani, che viaggiano con il vento in poppa e in fiducia assoluta, reduci anche da un roboante 3-0 rifilato al Palermo proprio sul terreno di gioco amico. Leonetti & co, per la verità, avevano già impressionato dall’avvio di torneo, con vittorie di prestigio (vedi Foggia) ottenute mettendo in risalto l’ottima organizzazione di gioco, la compattezza e l’idea propositiva di mister Caneo. Diciassette punti niente affatto casuali, dunque, con tanto di miglior attacco del torneo e una scarsa predisposizione al pareggio (1 solo sin qui), tutti ingredienti temibili che impongono antenne drittissime alla truppa rossoblù, chiamata ad un approccio migliore di domenica.

Cudini pensa a qualche cambio. Supportato da diversi sostenitori che seguiranno la squadra in terra campana (c’è tempo fino alle 19 di questa sera per i tagliandi, costo 13 euro), il Campobasso potrebbe subire qualche variazione nell’undici iniziale anti-Turris. Le tre partite in sette giorni, del resto, chiamano ad una riflessione e impongono qualche forza fresca. In prima linea probabile l’inserimento di Liguori ed Emmausso dal 1′ al fianco di Rossetti. Scalpita Vanzan a sinistra, così come Parigi, che domenica ha riassaporato il campo per una ventina di minuti. A centrocampo – in attesa del rientro di Ladu e del ‘nuovo’ arrivato Persia, rossoblù ufficialmente da oggi – è difficile ipotizzare stravolgimenti. Candellori, Bontà, Tenkorang è il trio di base che offre le giuste garanzie. le.lo.

Angelo Persia in compagnia del presidente Mario Gesuè. Il centrocampista ex Fermana, tormentato dagli infortuni nella prima esperienza in rossoblù, torna a vestire ufficialmente la casacca del Lupo. Una pedina preziosa in più per le scelte di Cudini (foto ss campobasso)