Lupi-Catanzaro: scocca l’ora della compattezza. La squadra cerca il colpaccio, nonostante le assenze…

“Cerchiamo di non disperdere tutti i sacrifici fatti insieme per conquistare la Serie C. Non permettiamo a tre o quattro risultati negativi di scalfire un percorso che parte da lontano”. Il monito del patron del Campobasso Mario Gesuè è risuonato forte e chiaro negli spogliatoi, giacchè si trasformi sotto forma di spinta propulsiva. Ed è atterrato come iniezione di fiducia su una piazza da tranquillizzare dopo qualche prestazione incerta, in primis con le dirette concorrenti per la salvezza. Tutto questo alla vigilia del match di domani pomeriggio (calcio d’inizio alle 14,30) contro il Catanzaro, ospite a Selva piana con i suoi 28 punti in classifica valevoli il quinto posto parziale. Avversario, chiariamolo subito, contro il quale si potrà scherzare poco: è stato costruito in estate con il chiaro intento di contendersi le postazioni di spicco della classifica generale.

I novanta minuti post-intervento assertivo del patron hanno un sapore ben definito: occorre trovare l’impresa, nel momento forse più difficile del campionato dei Lupi, a due tornate dalla fine del girone d’andata. Come se non bastasse, gli infortuni attanagliano il gruppo, determinando un aumento del coefficiente di difficoltà in vista di domani. Alibi in partenza? Non proprio. La perdita contemporanea di Dalmazzi e Menna (quest’ultimo convocato ma non ancora al meglio) costringerà ancora una volta lo squalificato Mirko Cudini a ridisegnare la difesa, lontana parente di quella messa nero su bianco in estate e in avvio di torneo. Sbardella e Magri saranno dunque chiamati agli straordinari nel tentativo di fronteggiare un attacco giallorosso non proprio atomico, seppur bilanciato dalla miglior difesa del torneo (11 sole reti incassate). Avvisaglie, o biglietto da visita che sia, di tutto rispetto, da affrontare con grande spirito di abnegazione.

Le mosse negli altri reparti. Rimesso al centro della mediana Candellori, tornato a Vibo, resta proprio quello nevralgico il reparto con maggiori soluzioni. A disposizione ci sono muscoli, dinamismo e forza fisica con Tenkorang, Ladu, Bontà e Persia a contendersi le altre due maglie. Meno roseo lo scenario offensivo, che aspetta le giocate dei nuovi Emmausso e Parigi, nonchè privato del prezioso Di Francesco, out per infortunio; restano in pole Vitali, Rossetti e Liguori, in linea con le ultime uscite casalinghe, portatrici di quattro pari consecutivi. Affinchè gli accenni di malcontento possano sfumare nel sogno rinfocolato, occorre inseguire il grande colpo con quello che c’è in canna. La salvezza passa anche da lì. le.lo.

SERIE C – GIRONE C: IL PROGRAMMA DELLA 18^ GIORNATA

Campobasso – Catanzaro

Monterosi – Fidelis Andria

Juve Stabia – Potenza

Foggia – Virtus Francavilla

Picerno – Paganese

Catania – Palermo

Monopoli – Latina

Turris – Messina

Vibonese – Avellino

Bari – Taranto