Lupara, bella e sconosciuta

di Martina Giacomodonato

Lupara è un ridente paesino con meno di 500 abitanti che si erge tra le colline molisane, a metà tra la costa termolese e il capoluogo di regione.
A testimoniare la grande storia del borgo c’è la parte più antica della cittadina. L’imponente castello medievale domina il centro storico insieme alla Chiesa Madre, purtroppo inagibile a causa del terremoto avvenuto nel 2002. L’Arco di pietra risulta un’attrazione turistica molto gettonata, poiché è un chiaro esempio della tradizione che il paese porta con sé. La fontana a tre archi invece si erge nella parte nuova del paese ed è particolare per le rifiniture che la contraddistinguono. 
 La piazza Vittorio Emanuele è il fulcro della vita cittadina, una vera e propria agorà del mondo greco; proprio al centro di essa è stato inciso un lupo, simbolo del comune, infatti si narra che anticamente fossero molto diffusi i lupi e che venissero abbattuti con un veleno chiamato Luparia, da cui prende il nome il paese. 
Significativo è sicuramente anche il Mulinello, nei pressi del fiume Biferno: in passato era un vero proprio mulino utilizzato per macinare il grano, oggi invece è per lo più un luogo dove trascorrere una piacevole e rilassante giornata immersi nella bellezza che la natura del luogo regala. 
Lupara è bella per tutti i suoi vicoli in pietra, che quando c’è il sole sembra che brillino e che verso l’ora di Mezzogiorno sono invasi dal profumo di tutte le delizie locali. Il primato spetta sicuramente al dolce tradizionale, ovvero i gustosissimi biscotti ripieni di mosto cotto o miele, in dialetto chiamati “Celli”. Tra le varie bontà c’è anche la secolare tradizione della pasta al sugo di baccalà e il baccalà fritto, pietanze tipiche della festa di San Giuseppe, emblematica per il borgo. 
Lupara è bella tutti i giorni e in qualsiasi periodo dell’anno, ma il 21 e 22 Luglio, giorni in cui ricorre la festività di Sant’Antonio, assume dei caratteri assoluti. Tutto il paese è imbandito a festa con luci, musiche, balli e gente che passeggia felice per le stradine nelle calde giornate estive. 
Ognuno sembra ritrovare l’armonia in un clima così bello e fiabesco. Caratteristici sono i vestiti dei mietitori, cioè un gruppo di persone che si veste secondo i canoni dell’antichità, anche con i tradizionali utensili dei contadini.  
Lupara oltre a storia, delizie culinarie e tradizioni, è in grado di garantire benessere a 360 gradi. Aria pura, ma anche infrastrutture quali campo da calcio, campo da tennis, attrezzi per allenamenti a corpo libero e una palestra sono a disposizione di chi vuole allenare il proprio corpo o semplicemente per tenersi in forma. A livello mentale è innegabile il ruolo dei fiabeschi paesaggi che la collina regala che producono beneficio a chiunque li ammiri.  
Lupara è solo uno dei tanti borghi molisani degni di nota: ci sono posti meravigliosi tutti da (ri)scoprire in una regione piccola ma ricca di storia come il Molise e per rendere ciò possibile è importante omaggiare le nostre terre attraverso la promozione del territorio.