L’omaggio dell’Associazione Talenti e artisti Molisani a Paolo Borsellino

28 anni fa si consumava la strage di Via D’Amelio, a Palermo, dove perse la vita il Giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta

Una data che non è possibile dimenticare, una ferita ancora aperta, un colpo alla democrazia e allo Stato Italiano, quella che il 19 Luglio 1992, ha rappresentato per tutti i cittadini Italiani, che lottano quotidianamente contro la mafia ed ogni forma di illegalità con la Magistratura e le Forze dell’ordine, nel ricordo dell’attentato di Via D’Amelio, a Palermo, dove perse la vita il Giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, dopo che la Nazione aveva subito un primo duro colpo alla legalità con l’uccisione di Giovanni Falcone, altra icona della Giustizia.

A distanza di tanti anni, il 19 Luglio è una data che rievoca momenti terribili e di smarrimento di ogni cittadino proprio perché la figura di Paolo Borsellino ha rappresentato, ma oserei dire ancora oggi rappresenta, un segno inconfondibile della legalità e della giustizia, che si contrappone all’organizzazione mafiosa, presente non solo in quella Sicilia teatro di attentati e barbare uccisioni, ma in tutto il territorio.

Ogni anno l’Associazione Talenti e artisti Molisani intende omaggiare il Magistrato, con un ricordo che possa stimolare le nuove generazioni nell’intraprendere, sin dalla giovane età, quell’azione di contrasto all’illegalità e alle forme di violenza, non solo materiale, ma anche molte volte psicologica che gli appartenenti alle organizzazioni mafiose applicano senza scrupolo, alle persone oneste. L’attentato di Via D’Amelio, a Palermo, ha rappresentato una sonora sconfitta delle Stato el’uccisione, non solo di Paolo Borsellino, ma anche degli Agenti della sua scorta, nell’adempimento del proprio dovere; voglio ricordare la figura dell’agente Emanuela Loi che é stata la prima Agente della Polizia di Stato a perdere la vita durante un servizio di scorta; la sua giovanissima età ha rappresentato un ulteriore motivo di grande indignazione da parte di tutti i cittadini italiani e uno strazio per la famiglia, che ha perso una giovane congiunta, durante l’espletamento del proprio dovere. Anche quest’anno l’Associazione Talenti e Artisti Molisani, ha voluto ricordare la figura del Giudice Borsellino realizzando un video, che verrà trasmesso dalle tv locali e messo in rete sui social, dove viene ricordato il sacrificio di coloro che hanno sfidato la mafia, pagando il caro prezzo della vita.

Mi preme ringraziare coloro che hanno collaborato per la realizzazione del video: Vittorio del Cioppo che ha dato voce a Paolo Borsellino; Francesca Zivolo che ha dato voce alla figlia di Borsellino, Fiammetta; Vincenzo Musacchio Presidente dell’Osservatorio Antimafia del Molise e Giovanni Alfano Segretario Generale del Sindacato di Polizia COISP, che con le loro testimonianze, hanno arricchito con le loro considerazioni precise e di qualità quanto realizzato.

L’augurio é quello di poter tornare ad organizzare eventi e manifestazioni tangibili, purtroppo sospese a causa dell’emergenza Covi 19, per proseguire quell’azione di comunicazione soprattutto verso i giovani contrastare e debellare la mafia, messaggio questo che Paolo Borsellino ha sempre trasmesso durante il lungo lavoro svolto nella Procura siciliana con l’amico di sempre, Giovanni Falcone.

Un sentito ringraziamento, infine, da parte di tutti noi cittadini credo debba esser rivolto alla Magistratura e alle Forze dell’ordine, che spesso sono al centro di sterili polemiche e che invece sono un punto fermo per contrastare l’illegalità e le organizzazioni mafiose.

Michele Falcione
Presidente Associazione Talenti e Artisti Molisani