Lo studio dei Sanniti per tornare alle origini

L?importanza di conoscere le proprie radici e di salvaguardarle attraverso approfonditi studi. Con l?intento di richiamare l?attenzione sulle origini storiche, l?amministrazione comunale di Jelsi sta lavorando su un progetto culturale che prevede, nei giorni 28, 29 e 30 gennaio 2016, la conferenza ?The state of the Samnites /Lo stato dei Sanniti?,?che si terr? a Roma presso il KNIR -?Reale Istituto Olandese di Roma, in Via Omero. La conferenza ? organizzata dal prof. olandese Tesse Stek dell? Universit? di Leiden, gi? molto attivo nell?ambito di un progetto di archeologia jelsese, in collaborazione con l?NWO ed il Centro Didattico Internazionale di Studi Archeologici di Jelsi. Si tratta, secondo i promotori, di un?importante occasione per fare il punto su cruciali questioni che riguardano il mondo sannitico, mettendo in risalto peculiarit? della regione Molise e sollecitando un confronto sui pi? prestigiosi studi internazionali. Le tre giornate di studio, si apriranno con i saluti istituzionali dei rappresentanti del Reale Istituto Olandese, della Soprintendenza Archeologica del Molise, della Regione Molise, del Centro Didattico Internazionale di Studi Archeologici di Jelsi. Cinque le sessioni in cui sar? suddiviso il lavoro. Nella I^ saranno approfonditi argomenti inerenti lo stato sociale-politico e l?organizzazione dei Sanniti. Tra i relatori interverranno: Adriano La Regina, che parler? de ?Lo stato dei Sanniti?; Stefhen Oakley che si soffermer? sul tema ?Livy and tha Samnite state?; Loredana Cappelletti che relazioner? ?Sull?organizzazione statuale degli italici: percezioni antiche ed evidenze epigrafiche?; Paolo Poccetti concluder? con ?Organismi istituzionali nella Campania alle soglie della romanizzazione?. Nella seconda sessione saranno affrontate problematiche relative alla societ? e alla cultura sannita. Relazioneranno: Angela di Niro – ?Al margine dell?invisibile. Individui e societ? nel mondo sannitico?; Marlene Suan – ?La Guerra dei Sanniti: fra testi e cultura materiale?; A. Arenella, D. Colombo, D. Ferraro, L. Lombardi, P. Orlando che spiegheranno ?Il tratto molisano del metanodotto Biccari Campochiaro: presentazione preliminare dei rinvenimenti?. Stefania Capini ?Architettura domestica del Sannio?; Isabella Muccilli, Diletta Colombo e Angela di Niro parleranno, invece, de ?Il sito di Pesco a Cercemaggiore, riesame dei dati di scavo e considerazione generali sul rapporto spazio pubblico e spazio privato nel mondo sannitico?. Elena Isayen chiuder? la sessione con ?The Oscan Public Shere with insights from Lucania?. Sar? poi aperto un dibattito, in merito agli argomenti trattati. Venerd? 29 gennaio proseguiranno i lavori della terza sessione per trattare il tema: ?L?espansione romana e sannita?. Tra gli interventi quello di Federico Russo: ?LA pirateria frentana e l?espansione romana nel contesto del Medio Adriatico tra IV e III secolo a. C.?. Interessante la relazione di Cesare Letta ?La municipalizzazione del Sannio: il caso di Aufidena? e quella di Gianfranco de Beneddittis: ?Nuovi dati sull?urbanizzazione tra i Sanniti montani?. Stefhane Buordin approfondir? ?I centri fortificati in Abruzzo: definizione, funzione, datazione?. Prevista per sabato la 5^ sessione che sar? incentrata sui ?Santuari nel Sannio?. Gianluca Tagliamonte, Luciano Rendina, Dario Panariti, Luigi Cinque parleranno de ?I Romani nella media valle del Volturno: il santuario del Monte San Nicola a Pietravairano?; Gerardo Fratiani si soffermer? ?Il santuario italico di Trivento?; Tesse Stek ?The Samnite sacred landscape in the Tappino Valley (Molise)?; Maurizio Matteini Chiari ?Il santuario di San Pietro di Cantoni a Saepinum?; Gialuca Soricelli ?Il sito sannitico-romano di Capo di Campo (Castello del Matese); Tiziana Ercole ?La costituzione del paesaggio di Alba Fucens sulla lunga durata. Riflessioni sull’occupazione dello spazio rurale tra lago, montagne acquitrini?. Amalia Faustoferri ?I Sanniti del Nord?. Michele Roccia ?Ricerche archeologiche nell?alta e nella media valle del torrente Tappino?; Maria Luisa Marchi ?Sanniti in Duania. Forme di popolamento e sistemi insediativi in area apula?. A conclusione dei lavori Valeria Scocca ?Una stipe votiva a San Pietro di Cantoni, la ceramica a vernice nera?; Gennaro Tarasco ?Le mura preromane di Oratino e gli aspetti del popolamento del suo territorio dall?epoca arcaica all?epoca romana?. Arthur Hamel, Tesse Stek parleranno di ?Geophsics and aerial archaeology at the Montagna di Gildone in Molise?; Tesse Stek, Rogier Kalkers, Jesus Garcia Sanchez, Marleen Termeer ?The Roman colonial Landscape project at Aesernia. Tesse Stek parler? anche di ?Settlement distribution in Samnuim: the Tappino Valley Survery Project?; Ketty Iannabtuono, Eva Mol, Tesse Stek concluderanno la conferenza con ?Excavations at the sanctuary of San Giovanni in Galdo Colle Rimontato?. L?iniziativa, di respiro nazionale, vedr? anche la partecipazione di referenti molisani entusiasti di rappresentare il Molise in occasione di un evento di elevata valenza culturale. msr

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