Lo show continua, seppur tra mille difficoltà

Dopo l’adozione di un rigido protocollo sanitario volto a garantire la salute di tutte le persone impegnate nei campionati professionistici e dilettantistici del nostro Paese, il calcio ha finalmente riacceso i motori, seppur tra mille difficoltà. La situazione resta difficile, soprattutto per quanto riguarda le categorie minori, ma la sensazione è che questa volta verrà fatto di tutto per evitare che il mondo dello sport sia costretto a chiudere i battenti.

La Serie A sta tornando ai fasti di un tempo

Anche la Serie A è stata fortemente condizionata dalla particolare situazione che noi tutti stiamo vivendo, ma dopo il rinvio della partita tra Genoa e Torino e di quella tra Juventus e Napoli, la sensazione è che tutto sia sotto controllo. Tornando al lato meramente sportivo, anche quest’anno la Vecchia Signora è la principale indiziata per la vittoria dello scudetto nonostante la compagine di proprietà della famiglia Agnelli sia reduce da un cambio in panchina. L’avventura con Maurizio Sarri si è conclusa anzitempo dopo solo un anno e il nuovo tecnico è Andrea Pirlo, con il fuoriclasse bresciano alla prima esperienza da allenatore. Nelle prime due partite di questa Serie A 2020-2021, la Juventus ha conquistato quattro punti, frutto della vittoria interna contro la Sampdoria e del pareggio esterno contro la Roma e i bianconeri sono già chiamati a inseguire Atalanta e Milan in testa alla classifica a punteggio pieno. La principale rivale della Vecchia Signora anche quest’anno sarà l’Inter di Antonio Conte, con i nerazzurri che hanno sensibilmente migliorato la propria rosa grazie a innesti di qualità e ritorni eccellenti. Gli arrivi di Darmian, Vidal, Hakimi e Kolárov, i ritorni di Nainggolan e Perišić, i riscatti definitivi di Sensi, Barella e Sánchez, ci raccontano di un’Inter che si è ormai portata al livello della Juventus e che punta con forza allo scudetto. Certo, al 13 ottobre, come testimoniato anche dalle quote scommesse online, a quota 2,25, la Juventus resta la favorita per la vittoria del decimo scudetto consecutivo, ma l’impressione diffusa è che quest’anno i bianconeri dovranno sudare e non poco se vorranno portarsi a casa l’ennesimo titolo.

La lotta per l’Europa promette spettacolo

Se in zona scudetto la lotta è estremamente interessante, con almeno quattro squadre che sembrano aver tutte le carte in regola per interrompere il dominio della Juventus, in zona Europa, se possibile, lo è ancora di più. Sono almeno sette le squadre che si giocheranno i primi sei posti in classifica, ognuna con i propri punti di forza e di debolezza. L’Atalanta di Gian Piero Gasperini continua a esprimere il miglior calcio della nostra Serie A e, dopo aver ulteriormente migliorato la rosa, gli orobici sognano addirittura lo scudetto. Grazie all’ottimo lavoro svolto dal presidente Percassi sia a livello meramente sportivo che a livello organizzativo, con lo Gewiss Stadium che è uno dei migliori impianti d’Italia, già negli anni passati la Dea aveva dimostrato di poter tenere il passo delle prime della classe ma alla fine, vuoi per inesperienza, vuoi per qualche passaggio a vuoto causato da errori individuali, i nerazzurri avevano perso per strada dei punti fondamentali nella lotta al titolo. Quest’anno, invece, Gómez e compagni sembrano aver preso consapevolezza del fatto che lo scudetto è a portata di mano e stanno affrontando ogni partita come se fosse una questione di vita o di morte. Dopo l’arrivo di Pioli e di Ibrahimović, il Milan è, insieme all’Atalanta, la squadra che ha conquistato più punti nell’anno solare e la sensazione di tifosi e addetti ai lavori è che questa possa essere la volta buona per rilanciarsi ai massimi livelli. Grazie all’ottimo lavoro di Maldini e di Massara, il Milan sta riuscendo a mettere i conti in ordine e, nonostante le ingenti perdite, la situazione patrimoniale è tra le migliori del calcio nostrano. Juventus e Inter restano le favorite assolute per la vittoria del campionato, ma sono diverse le compagini che hanno accorciato il gap che negli anni scorsi le separava dalle prime della classe. Atalanta, Milan Lazio, Roma e Napoli sono consapevoli di poter dire la loro sia in ottica scudetto che nella lotta per la Champions e, dal canto nostro, non possiamo fare altro che metterci comodi e scoprire chi alla fine riuscirà a spuntarla.