“Linea Verde” nei Comuni di Venafro, Agnone, Capracotta e Carovilli

Finalmente una lancia spezzata a favore del Molise in generale ed in particolare per i dei Comuni di Venafro, Agnone, Carovilli e Capracotta e del loro ambiente sano e capace di produzioni e realtà territoriali quanto mai eccellenti. Tra l’altro sarà anche l’occasione giusta per dire in maniera positiva di Venafro e del suo territorio, troppe volte oggetto di argomentazioni di tutt’altro tipo che inevitabilmente finiscono per screditare l’intera area venafrana e i suoi  prodotti naturali. A spezzare la lancia pro Molise ci penserà domenica prossima “Mamma Rai” con “Linea Verde”, programma della mattinata festiva. La trasmissione, che vanta uno score di ascolti assai elevato, domenica 17 (h 12.20) verterà sul Molise in generale per ripercorrere in territorio molisano la storia dei Sanniti, il fiero popolo che si oppose energicamente allo strapotere romano affermando la propria identità storico/artistico/militare/culturale prima di cedere sotto l’incalzare di uomini e mezzi maggiormente preponderanti dell’Urbe. “Linea Verde” coi reporter Ingrid Muccitelli e Beppe Convertini verrà infatti a “ritrovare” i Sanniti nell’antico Sannio molisano, con focus ambientali nei Comuni di Venafro, Agnone, Capracotta e Carovilli, là dove cioè ancora oggi è maggiormente presente l’impronta sannita. Nella circostanza telecamere e microfoni Rai saranno tutti per storia, arti, colture, prodotti tipici, tradizioni ed ambiente nei predetti Comuni molisani, in modo da stabilire raffronti tra la nostra regione e l’antica Roma, andando alla ricerca di tracce della Lega Italica in Molise. La trasmissione, oltre che di storia, non mancherà d’interessarsi di ambiente e prodotti tipici molisani come del giardino botanico di Capracotta, dei tartufi di Carovilli, dell’olio di Venafro e dei formaggi  di Agnone, autentiche prelibatezze e segni inequivocabili di un territorio sano. Olio di Venafro cioè apprezzato sin dall’antica Roma, tant’è i riferimenti letterari di diversi autori del periodo tra cui Orazio ed altri, ed ancora oggi tanto prelibato da lasciare attribuire a Venafro il titolo di “ Città dell’Olio “. A dimostrazione di tanto da ricordare l’identica  scritta che sino a qualche anno addietro campeggiava sulla spalletta del ponte sulla Colonia Giulia, prima che senza plausibile motivo venisse rimossa per sostituirla con una diversa iscrizione, tra l’altro nient’affatto condivisa dagli olivicoltori locali. A giorni quindi il meglio del Molise sotto il profilo storico, ambientale e dei prodotti naturali sarà su “Linea Verde” della Rai per spezzare lance pro ambiente e storia molisani.

                                                                                         Tonino Atella