Licenziamenti 3g Spa, 232 famiglie a rischio

Dopo esattamente due anni di sacrifici economici e speranze di ritrovare un briciolo di serenit?, i dipendenti della 3g Spa tornano a fare i conti con il licenziamento collettivo dichiarato dal proprio datore di lavoro.?Infatti la 3g Spa, in data 01 agosto 2015, ha avviato nuovamente la procedura di riduzione di personale, prevista ai sensi della legge 223 del 1991, per le unit? organizzative di Campobasso, Sulmona, Chieti, Roma e Milano.?Il duro bilancio di questa procedura prevede il licenziamento di un organico di molto superiore a quello dichiarato solo due anni fa, quando, per mezzo di un accordo siglato con le organizzazioni sindacali di Abruzzo e Molise, UGL TLC, UILCOM UIL, FISTEL CISL e SLC CGIL, il licenziamento fu scampato grazie ai contratti di solidariet?, attraverso i quali i dipendenti della 3g hanno potuto, fino allo scorso 31 luglio 2015, mantenere il posto di lavoro.?Ad oggi parliamo di 232 famiglie dichiarate in esubero su un totale di 601 dislocate in tutte le sedi coinvolte nella procedura.?Parliamo, solo nelle sedi di Campobasso e Sulmona, rispettivamente di 103 famiglie su un organico complessivo di 225 e di 101 famiglie su 324 attualmente in servizio.?Questi dati sono a dir poco drammatici non solo perch? il perimetro occupazionale a rischio, in regioni come Abruzzo e Molise, rappresenta un patrimonio inestimabile e prezioso per l’economia locale ma soprattutto perch?, su Campobasso in particolare modo, la 3g Spa ? forse la seconda realt? pi? grande attualmente esistente.?Non si pu? non evidenziare gli innumerevoli sacrifici ai quali i dipendenti si sono sottoposti, soprattutto negli ultimi anni, per permettere alla societ? di affrontare le complicate dinamiche che ad oggi caratterizzano il mercato dei call center e la contrazione dei volumi di attivit? affidati. Evidentemente, 3g non ? stata in grado di sfruttarli, vanificando gli sforzi dei propri dipendenti.?Le parti sindacali, gi? nell’incontro tenutosi il 22 luglio e nuovamente nella giornata del 06 agosto 2015, hanno incontrato la societ? invitando la stessa a rinnovare, per altri 12 mesi, i contratti di solidariet? o, in alternativa, a trovare una tempestiva soluzione sul tavolo ministeriale con la comune mission di salvaguardare l’intero perimetro occupazionale senza perdere alcun lavoratore.?La 3g non solo ha avuto una chiusura sui contratti di solidariet? evidenziando chiaramente una non volont? a proseguirli, ma ha anche ribadito, nonostante i vertici aziendali abbiano concordato con le organizzazioni sindacali sull’importanza di rivolgersi al tavolo del Ministero del Lavoro, che l’apertura di questa procedura di licenziamento collettivo ? necessaria per arginare la grave situazione da loro prospettata.?L’incontro si ? chiuso con una raccomandazione da parte delle organizzazioni sindacali verso la societ? 3g Spa. Per il prossimo incontro, che a giorni verr? definito, le parti sociali hanno invitato la societ? a tornare al tavolo con un atteggiamento pi? propositivo, valutando, soprattutto, tutti i difficili scenari che tale azione, da loro intrapresa, potrebbe causare di qui a pochi mesi.

Le Rsu dello stabilimento di Campobasso

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