Lettera dei primari, Florenzano: “Dialogo costruttivo. Il Cardarelli è protetto”

Sul paziente trasferito al Gemelli: “Polemiche strumentali”

“La lettera ricevuta dai ‘primari’ – ha dichiarato il dg Asrem Oreste Florenzano – è uno stimolo a lavorare sempre meglio e sempre più in maniera concertata. I direttori delle strutture complesse sanno che il management dell’Asrem sta già agendo, anche se lo fa in silenzio e senza pubbliche dichiarazioni.
Lo hanno ribadito loro stessi in una nuova lettera, che mi è arrivata questa mattina, nella quale mi hanno spiegato di nuovo lo spirito della prima missiva: uno spirito di profonda collaborazione, tesa ad ottenere chiarimenti per adeguare le linee guida, non di certo per innescare una polemica mai esistita.

Chi lavora nella sanità da tempo sa che lettere del genere sono una prassi, un modo di parlare normalmente in una struttura complessa come un’azienda sanitaria. Chi vive nel ‘mondo sanitario’ avrà sorriso nel vedere la strumentalizzazione che è seguita.
Una distorsione di normali rapporti interni che fa male a tutti. Fa pensare ai molisani che esista un momento di confusione, di scarso dialogo tra i vertici dell’azienda e i direttori delle strutture complesse. Nulla di più lontano dalla verità. Fa male anche perché il lavoro di tutte le donne e tutti gli uomini dell’Asrem in questi mesi di forte emergenza è stato enorme, corale e a tutela dell’unica cosa che conta per noi: la salute dei molisani.

Non c’è nulla da replicare ai direttori perché non è una contrapposizione la nostra. E’ un dialogo costante e sempre pieno di stimoli, come hanno ribadito anche loro. Ciò che c’è da cambiare, verrà modificato insieme, cogliendo i suggerimenti arrivati.

A chi vuole strumentalizzare a tutti i costi, vorrei spiegare ancora una volta che la strategia che Asrem ha scelto finora è quella che meglio si addice alle nostre strutture e al nostro territorio peculiare.
Sulla questione dell’Hub Covid, un dato su tutti parla chiaro: al Cardarelli non c’è stata una sola infezione ospedaliera in tutta la gestione pandemica. Neanche una. La professionalità di tutte le donne e di tutti gli uomini di Asrem, sommata alla strategia decisa, ha portato a questo risultato che sovrasta ogni polemica. E ogni appunto che dall’esterno continua ad arrivare.

Il Cardarelli non è un covo per il Coronavirus. E’ un ospedale con percorsi differenziati, con protocolli dedicati alla situazione particolare (e soprattutto nuova), con una gestione adeguata, con misure di sicurezza all’altezza.

Eppure la voglia di far polemica a tutti i costi si annida ovunque. Anche in merito all’incidente avvenuto nella serata di giovedì e che ha coinvolto un centauro, trasferito al Gemelli dopo essere stato stabilizzato e sottoposto a tampone. Polemiche incomprensibili alla luce di quanto realmente avvenuto. A chi dice che non è stata fornita l’adeguata assistenza, rispondono direttamente i documenti.

Ciò su cui va focalizzare l’attenzione ora è sul fatto che stiamo lavorando per perfezionare la nostra strategia, già vincente nella fase acuta. Gli annunci del giorno prima, però, non sono mia abitudine: la soluzione sull’Hub Covid verrà illustrata nel dettaglio nei tempi e nei modi opportuni”.

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