Le bellezze del Molise nella classifica dei Luoghi del Cuore del FAI

di Salvatore Cappabianca

Sono diverse le bellezze del patrimonio paesaggistico e tradizionale molisano, che figurano nella Classifica dei Luoghi del Cuore del FAI. Nelle scorse ore, il Fondo Ambientale italiano ha presentato la classifica delle località e dei monumenti italiani da non dimenticare. Un’iniziativa che il FAI porta avanti dal 2003 e che punta alla sensibilizzazione e alla tutela del patrimonio paesaggistico italiano. Per questa edizione, sono stati 2.253.392 i voti espressi in favore delle località candidate e segnalate dal censimento. Una massiccia partecipazione che testimonia il legame degli italiani per la propria terra, soprattutto in un periodo come quello che, da ormai un anno, stiamo vivendo.

Per il Molise con 21.988 preferenze alla decima posizione c’è il Museo dei Misteri di Campobasso. La tradizione e la creatività del Maestro Saverio Paolo Di Zinno ricevono l’ennesimo attestato di stima da una platea nazionale. Il Museo dei Misteri, dal 2006, racchiude al suo interno le prove tangibili dell’ingegno di Di Zinno che, a metà del 1700, partorì gli “Ingegni”. Delle sacre rappresentazioni che dominano il capoluogo nel giorno del Corpus Domini. Il giorno in cui prendono vita e riempiono le strade della città, grazie ai tanti portatori e ai tanti figuranti. Una maestosità, quella dei Misteri, sapientemente custodita dall’Associazione Misteri e Tradizioni che, da quasi 15 anni, nel Museo ha saputo raccontare la storia dei Misteri.

Oltre al Museo dei Misteri, anche altre attrazioni e località molisane trovano menzione nell’originale classifica del FAI. Al 101° posto con 3.982 preferenze c’è l’Altopiano di Campitello di Sepino. Un incantevole pianoro d’altitudine incorniciato nel Massiccio del Matese e caratterizzato dalle varietà di flora e fauna che rendono unico questo posto. Una località, quella dell’Altopiano, che durante l’anno è frequentata da tutti coloro che, anche solo per un momento, vogliono assaporare la natura.

Al 112° posto ci sono le Cascate di Carpinone che han ricevuto 3.736 preferenze. A pochi km da Isernia, nel bel mezzo di uno scenario naturalistico mozzafiato, ci si imbatte nelle limpidissime acque delle cascate di Carpinone. La visita alle cascate viene impreziosita dai diversi sentieri che conducono ad esse. Dei viottoli caratterizzati da tratti lastricati e da tratti simil canyon, che permettono a chi le visita di immergersi nel pieno della natura.

L’ultima a classificarsi tra le località molisane è il Complesso Monumentale Santa Maria in Casalpiano, a Morrone del Sannio. Al 173° posto e con 2.520 preferenze, viene omaggiata l’area archeologica di Casalpiano, un’area intrisa di storia e testimone di diverse epoche storiche. A dominare quest’area c’è la Chiesa di Santa Maria, prova tangibile dell’architettura e dello stile romanico-molisano, in voga tra il XIII e XIV secolo.

Questi sono i Luoghi del Cuore molisani annoverati dalla classifica del FAI. Altrettanti se ne trovano alle diverse latitudini della nostra piccola Regione. Queste menzioni e attestati di stima non sono da considerarsi come degli arrivi, ma come dei punti di partenza, per far si che il Molise, e dico tutto il Molise, riesca finalmente a far conoscere il suo paesaggio, tanto semplice quanto ricco e caratteristico.