Lavoro, sanità e ambiente: il Molise che non si arrende scende in piazza

Le manifestazioni di protesta in programma domani

Il Molise che non si arrende scende e in piazza per far sentire la propria voce. Questa sera (domenica 21luglio) alle 21 ci sarà la manifestazione a Termoli per salvare il San Timoteo. Nel pomeriggio di domani (lunedì 22) alle 17 il Forum in difesa della sanità pubblica ha chiamato a raccolta i cittadini per “il ripristino e il rilancio della sanità pubblica di qualità”.
Domani mattina, invece, alle 9.30 davanti alla Prefettura di Campobasso è in programma la protesta del coordinamento delle lotte in Molise. Presidio per il lavoro che non c’è, per l’aumento del costo dei trasporti a fronte di servizi inefficienti, per la chiusura dei reparti negli ospedali e per la tutela dell’ambiente.
«Faremo sentire la nostra voce – comunicano dal coordinamento – contro: la disoccupazione e le vertenze degli ex lavoratori abbandonati dalla politica molisana con la complicità dei sindacati confederali asserviti al sistema, metodi clientelari, anche questa è causa dello spaventoso spopolamento in atto e il livello alto di povertà e sconforto di questa regione; l’aumento del 40% da parte della regione Molise del costo del biglietto del trasporto pubblico per i pendolari studenti e tutti coloro che giornalmente ne usufruiscono con servizi scarsi e monopolistici gestione, mezzi antiquati e spesso fuori norma di sicurezza. Sistema viario penoso con interi territori isolati e penalizzati; la chiusura di interi Ospedali, servizi sanitari pubblici annientati a favore dei privati e seri rischi sul diritto alla salute delle persone; lo scempio ambientale sul territorio con aree e pergolati interrati , formule speculative di privati, mancata erogazione quotidiana di acqua corrente dell’acquedotto pubblico regionale anch’esso privatizzato nella gestione con gravi ripercussioni sulla popolazione particolarmente in quella del Basso Molise.
Come avevamo già annunciato al presidio di protesta davanti al consiglio regionale del 16 Luglio 2019, – proseguono – la lotta continua spostandosi sotto il palazzo della prefettura di Campobasso.
Il Coordinamento delle lotte in Molise invita ad intervenire, sicuramente i gruppetti della politica e del sindacato burocratico che hanno creato questa situazione insieme alle varie banderuole al vento possono restare comodamente dove sono e non sarà gradita la loro presenza. A protestare ci sarà la gente libera e unita che è stanca di essere presa in giro».

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