L’Autunno avanza con passo leggero

Il nuovo libro della scrittrice Elvira Delmonaco Roll, presentato a Pietracupa

Nell’ambito della manifestazione “ Estate Pietracupese 2021” su invito del sindaco Dr. Camillo Santilli e del presidente dell’Associazione Culturale “Borgo Inaspettato”, Prof.sa Aurora Delmonaco, alla presenza di numerosi molisani residenti a Roma e di molti turisti Italo/Americani, nel meraviglioso borgo molisano di Pietracupa è stato presentato il libro “L’autunno avanza con passo leggero” dell’autrice Elvira Delmonaco Roll,nata a Napoli, da padre molisano e madre napoletana. All’avvenimento erano presenti la Prof.sa Rita Frattolillo, scrittrice molisana , l’attore e scrittore Carlo Pizzella ed il Prof. Claudio Camillo,pubblicista e scrittore di origini pietracupesi. La scrittrice, vincitrice di molti premi nazionali ed internazionali, in questo suo nuovo lavoro,ha presentato una serie di racconti, inseriti in tre percorsi ben definiti, per narrare il suo viaggio nel“paese della memoria”, nel “paese del mito e del male”,e nel “paese della natura e della fantasia”,descrivendo personaggi e mitologie che “ cercano una loro identità,una loro realizzazione,come quelli femminili,o elementi del mito e della natura, ritratti con profondità e potenza espressiva”,come l’editore stesso, dichiara nel retro della copertina del libro. Dobbiamo prendere atto che la Delmonaco Roll,anche questa volta,al suo quarto libro, ha commosso ed interessato i suoi lettori, esprimendo a pieno il suo mondo umano,psicologico e poetico,partendo da racconti riguardanti figure e vicende della sua Pietracupa (Osvaldo,Don Angelo in scozzonatura,Cristina,Lorenza,Mia), per passare a personaggi forti,al limite della pazzia ( Cosimo nel mito di Anteo,il serial killer in Snow Job, l’assassino in Nella notte) per terminare con personaggi in cui la fantasia dell’autrice raggiunge il suo massimo ,dando voce e vita a piante, animali,in un’alternanza di locations e di situazioni e di riflessioni, che ci inducono a considerazioni profonde nel campo della fantasia,della natura e delle interrelazioni con il mondo degli umani ( La gazza,il Dio Coccodrillo, Tamesis ed Ochran,Nel Giardino) .A tutto ciò ,si debbono aggiungere delle chicche stupende ,le sue meravigliose poesie, che intercalate da aforismi profondi,arricchiscono il libro stesso, di un qualcosa, che il lettore ha gradito e gradirà per l’intensità dei loro contenuti, senza dimenticare il suo stile delicato ed a volte aggressivo, profondo e colto. La manifestazione si e’ tenuta nella stupenda scalinata di Via S.Anna,sotto la maestosa Morgia, a fianco della Chiesa madre,con un palco , arricchito dalle stupende vedute naturali che hanno affascinato gli spettatori,e, in tale scenario,l’attore Carlo Pizzella, con la sua voce profonda e la sua insuperabile mimica artistica ha letto alcuni brani ed alcune poesie contenute nel libro. A seguire,prendendo spunto da alcuni specifici racconti ,inseriti nella pubblicazione della Delmonaco Roll e soprattutto prendendo visione dei contenuti dell’interessantissimo libro,in presentazione, della scrittrice Frattolillo “l’infanzia migrante” si e’ aperto, un interessante dibattito culturale sull’emigrazione nel Molise,un fenomeno che ha interessato la popolazione contadina della Regione e che, dalla fine della Grande Guerra sino agli anni 60/70, ha visto migliaia e migliaia di molisani emigrare verso le Americhe , l’Europa del Nord e le grandi citta’ italiane.In dettaglio, la scrittrice Frattolillo,ha parlato,con dovizia di particolari, della emigrazione e dello sfruttamento dei minori molisani,venduti,a partire dal sec.18°,a lucratori dell’infanzia.Mentre, Claudio Camillo, ha parlato degli emigrati Pietracupesi,leggendo alcuni brani del suo libro “ Una valigia di cartone”, per dare una visione generale e reale delle difficoltà e dei sacrifici,che hanno dovuto affrontare, nei vari paesi di destinazione ,questi suoi compaesani e parenti, molti di loro immortalati nel “Pietracupesi nel mondo”,inaugurato di recente in paese.L’argomento ha allargato la discussione sulla situazione del presente e sulla necessità di esplorare le possibili iniziative economiche/formative necessarie per trattenere i giovani molisani nella propria Regione.Allo stesso modo, ed,in un mondo informatizzato e globalizzato,e’ stato evidenziata la possibilità di volgere uno sguardo anche agli oriundi italiani della 3°/4° generazione, sparsi nel mondo ,da considerare come risorsa aggiunta, nel campo del turismo e degli scambi culturali.La interessante manifestazione si e’ avviata alla conclusione con un omaggio a Pietracupa,attraverso la lettura da parte di una oriunda pietracupese, Claudia, della poesia “Pietracupa, immagini e sensazioni “ .L’ultimo applauso e’ stato riservato ad Elvira Delmonaco Roll ed ai suoi ospiti ed a Barbara,una graziosa e disponibile ragazza lombarda,che ha cantato “ la vie en rose” sotto una intrigante luna,per dire a tutti “ la vita e’ bella”, anche in tempo di virus,basta stare sereni, attenti e riposarsi in queste tranquille serate culturali, pietracupesi.

Claudio Camillo