L’atipico rendimento del Campobasso: penultimo in casa, da 4° posto in trasferta. Ma il morale cresce…

“Giochiamo tutto il campionato in trasferta… “. Dietro questa ironia del più simpatico dei tifosi del Campobasso all’indomani del felice epilogo di Taranto, c’è una motivazione oggettiva: il rendimento casa/trasferta dei Lupi. E i dati, spesso fotografia reale e quasi mai traditori, dicono che siamo dinanzi ad una forchetta al limite dei record. Proprio lontano da casa, i rossoblù stanno costruendo la propria salvezza, mentre l’allergia a Selva piana va avanti spedita dal 3 ottobre, unico giorno di gioia a domicilio, peraltro.

Nel merito, la classifica interna del girone C dice che il Campobasso, ad oggi, sarebbe diciannovesimo. Otto punticini messi insieme, peggio ha fatto solo la Fidelis Andria, battuta proprio domenica scorsa. Un discorso che si capovolge in maniera repentina quando si parla di trasferta: qui il Lupo detiene una continuità invidiabile, non solo da playoff, ma addirittura da quarto posto solitario. Solo tre squadre, tra cui la capolista Bari, hanno totalizzato più dei 18 punti ottenuti dal Campobasso. In soldoni, la provocazione (che resta tale…) del tifoso amante dei numeri non è poi così avventata. Ciò che in casa si sperpera, in trasferta si recupera con gli interessi. Per la serie: se un cammino atipico porta in dote la salvezza, poco importa il contesto dal quale si attinge. Fin qui, tutti i tifosi – provocatori e non – sono d’accordo.

Nel mirino c’è già il Palermo. Il pari di Taranto ha portato un punto ma anche tanto morale, soprattutto per come è arrivato il risultato, differenza sostanziale ben presente agli esperti di spogliatoio calcistico. La truppa di Cudini ha così chiuso la tre giorni pugliese con un bottino di tutto rispetto, avendo dalla sua una tranquillità-plus in vista del match clou (da giornata rossoblù ndr) da disputare domenica contro il Palermo. I rosanero, seppur viaggiando al vertice, hanno balbettato contro il Messina, raggiunti dopo il doppio vantaggio iniziale. Uno scricchiolìo nell’ingranaggio che il rigenerato Campobasso dovrà essere bravo a fiutare e tramutare in colpo da novanta. Spezzando altresì quel fastidioso tabù casalingo, vero ospite indesiderato. le.lo.