L’arbitro Massimi dal fischietto facile: assegnati tre rigori in un tempo

Il direttore di gara termolese in Napoli-Perugia di coppa Italia concede due penalty ai partenopei e uno agli umbri nel primo tempo chiuso con 7 minuti di recupero

CAMPOBASSO. Primo tempo dal fischietto rovente per l’arbitro Luca Massimi di Termoli designato per la direzione di Napoli-Perugia, ottavo di finale di coppa Italia, in cui ha assegnato ben tre calci di rigore (due con l’ausilio del Var) e concesso quasi sette minuti di recupero. I due realizzati portano la firma di Lorenzo Insigne per il 2-0 del Napoli, mentre Pietro Iemmello si è fatto parare da Daniel Ospina quello assegnato al Perugia nel finale di tempo.

Pomeriggio, quindi, complicato per il fischietto molisano (il primo della nostra regione ad approdare nella massima serie esordendo in Sampdoria-Cagliari 1-0 il 24 febbraio 2019 a 31 anni e vincitore del premio Sportilia nel 2017 in Lega Pro), che ha ammonito anche Iemmello e Falzarano per gli umbri, le cui decisioni sono state comunque ineccepibili. La gara è poi terminata per 2-0 in favore del Napoli che si qualica così ai quarti di finale della manifestazione. Ma i tre rigori assegnati in un tempo fanno tornare alla mente la gara Inter-Genoa 5-4 di campionato del 1° aprile 2012 quando, nell’ultima mezz’ora, l’arbitro Valeri assegnò tre rigori al Genoa, ma non bastarono ai rossoblù per evitare la sconfitta.