La scuola del futuro: sarà così rivoluzionaria?

La Vespa
di Alessandro Catelli
Negli ultimi anni la tecnologia si è diffusa molto rapidamente mostrandoci animazioni, effetti grafici, simulazioni, realtà virtuale e comunicazione interattiva. Il facile accesso a tecnologia dell’informazione e comunicazione digitale hanno cambiato anche la velocità e il metodo di apprendimento. I ragazzi oggi ancora prima di arrivare a scuola hanno già interagito con queste nuove tecnologie e questo ha cambiato il loro modo di apprendere. La scuola italiana dunque deve modernizzare i metodi di insegnamento con dotazioni multimediali e l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
L’utilizzo di internet nelle scuole ha innumerevoli vantaggi quali la possibilità di fare ricerche in molteplici fonti o di condividere i contenuti in tempo reale attraverso strumenti come smartphone, tablet o interi libri disponibili su dispositivi mobili.
Nella scuola “digitale” si privilegiano i processi di apprendimento rispetto ai contenuti e questo per alcuni penalizza o riduce l’uso della memoria e della fantasia.
In realtà l’utilizzo dei motori di ricerca per cercare materiale ad uso didattico richiede una conoscenza piuttosto approfondita dei termini da utilizzare e di conseguenza un buon livello di conoscenza della lingua italiana e dell’esatto significato delle parole. Internet a scuola quindi offre un grande potenziale di apprendimento agli studenti di oggi, ma affinchè sia effettivamente uno strumento di conoscenza occorre un utilizzo sempre sorvegliato da parte degli insegnanti che acquisiscono un importante ruolo per un uso consapevole dei motori di ricerca all’interno della scuola innanzitutto e di riflesso nella vita di ogni giorno.
La Vespa

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