La (ri)nascita del terminal bus

di Sonia Campanelli

CAMPOBASSO. Più del 60% degli studenti delle scuole superiori, escono di casa quando il sole ancora non sorge e rientra quando l’ora di pranzo è passata da un pezzo.

A questi ritmi pesanti vi si aggiunge l’inverno che non è affatto gentile con la popolazione molisana che deve confrontarsi con venti gelidi, neve e ghiaccio e temperature tra i 7° e 1° per periodi lunghi.

Tutto ciò grava sui viaggiatori che sono vittime di attese lunghe al Terminal-bus.

Io, da semplice pendolare, vivo in prima persona questo disagio, ma come studentessa dell’Istituto Tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio, vorrei proporre un progetto.

Il Terminal, progettato negli anni 80′, ultimato negli anni 90′ ed inaugurato solo nel 2003, non è mai stato utilizzato.

Oggi, è in ultimazione una parte del progetto iniziale, ossia il collegamento con Via Mazzini per mettere in sicurezza la percorribilità dei pedoni.

Una risorsa mai inutilizzata è la struttura di tre livelli del Terminal, dove all’interno vi si possono collocare servizi, iniziando da quelli igenici, che sono completamente assenti e quelli commerciali, che oltre ad essere una fonte economica per il comune può essere un luogo di svago per le persone che tutti i giorni viaggiano.