«La politica capisca che chi lavora ha diritto a raccogliere i frutti del suo sudore»

Celebrata la 69esima giornata regionale del Ringraziamento della Coldiretti Molise

TRIVENTO. Si è celebrata a Trivento la 69ma Giornata regionale del Ringraziamento della Coldiretti Molise. La manifestazione si è tenuta nella cattedrale intitolata ai Santi Nazario Celso e Vittore. Fra i partecipanti anche il governatore Donato Toma, l’onorevole Giuseppina Occhionero, l’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Cavaliere, il vicario della Provincia di Campobasso, il vicesindaco di Trivento, Sandra Stinziani, ed altre autorità politiche e amministrative del territorio.

Ad officiare la Santa Messa, il vescovo di Trivento, Claudio Palumbo che nella sua omelia ha rimarcato l’importanza del lavoro agricolo definendolo “economia reale”, intesa come il lavoro che produce, al giorno d’oggi purtroppo bypassata dalla finanza che mira solo al profitto economico. Un momento toccante si è poi vissuto al mento dell’offertorio, quando sono stati portati all’altare i cesti contenenti i frutti della terra.

«Gli agricoltori producono cibo – ha affermato il delegato confederale della Coldiretti, Spinelli – ed il cibo è sostentamento, dunque senza di questo non si può vivere. Ma l’agricoltura riesce a produrre – ha aggiunto Spinelli – se riusciamo a non farci sbranare le pecore dai lupi e devastare i campi dai cinghiali”.

A questi ha fatto eco il direttore regionale di Coldiretti Molise, Aniello Ascolese, che spiegando come «la Giornata del Ringraziamento sia il momento in cui l’agricoltura incontra i cittadini”, ha evidenziato che questa rappresenta anche un’occasione per comprendere le difficoltà che il mondo agricolo si trova ad affrontare nella sua attività di produzione di cibo. Ritengo – ha concluso Ascolese – che oggi sia una bellissima giornata per noi di Coldiretti, ma anche per i cittadini di Trivento che hanno voluto onorarci così numerosi con la loro presenza».

Al temine della funzione religiosa il Vescovo Palumbo è uscito sul sagrato della cattedrale per benedire i trattori schierati dinanzi la chiesa in un clima festoso di bandiere al vento e tanti fedeli, non solo imprenditori agricoli, che hanno potuto gustare il delizioso agribuffet offerto dalle aziende agricole aderenti a Campagna Amica.  A margine della giornata, anche l’intervento del segretario della Cisl Poste Antonio D’Alessandro che rimarca come «nel Messaggio della 69ª Giornata nazionale del Ringraziamento consegnato dalla Commissione Episcopale Cei per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace leggiamo di un Pane spezzato per la fraternità e per la pace e di un Pane di vita, pane di giustizia. Dobbiamo suggerire progetti e programmi di intervento che abbiano a cuore i giovani, perché è soprattutto per loro che abbiamo il dovere di garantire il Pane che sostiene i cuori. Adoperarci per favorire il lavoro deve essere il nostro vivere da cattolici sindacalisti, perché così possiamo favorire la Comunione vera, il vivere della comunità chiamata territorio. La pace della convivenza attraverso il lavoro per unire giustezza a giustizia sociale e riconoscere dignità alla persona. Queste parole – ha concluso – sono base e fondamento per ogni cislino».

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