La piana di Venafro avrà il suo Ecocentro, confermato finanziamento di 600mila euro

La Regione Molise ha confermato in favore del Comune di Venafro (quale capofila anche dei Comuni di Sesto Campano, Pozzilli e Conca Casale) il finanziamento di euro 594.898,83, che era stato revocato lo scorso mese di maggio. 

Ricordo che si tratta di un’opera a servizio delle comunità di Venafro, Sesto Campano, Pozzilli e Conca Casale, materialmente realizzata nel territorio del Comune di Sesto Campano. 

Nei mesi scorsi, dopo che il Comune di Venafro aveva indetto la gara di appalto quale Comune capofila, si era registrata una perplessità da parte del Comune di Sesto Campano, a seguito della quale la Regione aveva ritenuto di dovere disporre la revoca del finanziamento. 

All’indomani di tale revoca ci furono i soliti avvelenatori di pozzi, pronti a saltare addosso all’Amministrazione e a urlare al fallimento, senza neanche comprendere il contenuto del provvedimento regionale di revoca.  

Da subito ebbi a dire che la revoca non era definitiva, perché vi erano le condizioni per recuperare il finanziamento, e che già stavo lavorando in questa direzione, nella convinzione saremmo riusciti a trovare la sintesi con le altre Amministrazioni Comunali interessate. 

In queste settimane abbiamo lavorato insieme ai colleghi Macari di Sesto Campano, Passarelli di Pozzilli e Prete di Conca Casale per superare qualche criticità che era emersa in precedenza. 

Grazie al costante raccordo con la Regione siamo riusciti ad arrivare a questo importante risultato, che vede il pieno recupero del finanziamento e, quindi, proietta i nostri territori verso la ormai imminente realizzazione dell’ecocentro. 

Mi dispiace per quelli che, ancora una volta, pur di gettare fango su questa Amministrazione, hanno pensato bene di remare contro Venafro.  

Ma anche questa volta alle polemiche sterili, interessate e inconcludenti di alcuni, abbiamo risposto con i fatti.  

Ora l’ufficio tecnico potrà concludere in tempi rapidi l’iter della gara di appalto, e, quindi, procedere a stretto giro con l’aggiudicazione e l’inizio dei lavori.