La mostra delle maschere carnevalesche a merletto a tombolo

Affluenza record, la rassegna apre “col botto”

Inaspettatamente, poiché sperato e spesso maltrattato, il merletto a tombolo, finalmente, inizia ad essere un volano attrattivo per Isernia e l’intero Molise.

Detto fatto ! Qualcuno potrebbe osservare. Il 26 febbraio, primo giorno di Carnevale, nonostante lo scherzetto meteorologico che si manifesta spesso e volentieri, ricordiamo l’inaugurazione dell’Albero della Felicità, esso si è mostrato in grande spolvero ed in gran forma.

Presso la sede mostre di corso Marcelli di proprietà del sempre pronto Gennaro Petrecca, si è inaugurata la mostra delle maschere carnevalesche realizzate, in merletto al tombolo, dalle sapienti mani delle donne dell’Associazione “ Il Merletto di Isernia – l’arte nelle mani “. Momenti di commozione nel tagliare il nastro che ha permesso l’immediato ingresso ad una moltitudine di gente che ha letteralmente preso d’assalto la sede dello Spazio 180 guidato nel suo allestimento dalla brava Carmen D’Antonino. Una inaugurazione sentita, partecipata, emozionante, viva, che ha visto al taglio del nastro, oltre le donne dell’Associazione, protagonista indiscussa di un modo di fare rete e di dar apporti non solo culturali ma soprattutto sociali, come sempre evidenziato, la politica comunale, provinciale, regionale, segno che il lavoro svolto sin qui è apprezzabile e decisamente trainante. Presenti l’amministrazione comunale con il Sindaco, Piero Castrataro, gli assessori Ovidio Bontempo, fautore di quel legante sino a poco tempo fa forse troppo poco ricercato, Domenico Di Baggio, Angela Perpetua consigliere comunale e consigliere Provinciale. Per la Regione Molise, affascinato dalle opere d’arte poste in mostra, l’Assessore Vincenzo Cotugno e la Filomena Calenda. Presente il padrone di Casa, Gennaro Petrecca che mirabilmente e sensatamente ha posto l’accento sulle difficoltà molisane a fare rete per proporre adeguatamente la cultura, qualsiasi essa sia e da qualsiasi parte essa arrivi. – “ La felicità di vedere tanta gente, mai vista in tanti anni di militanza culturale, è decisamente un viatico che fa ben sperare. Il merletto di Isernia è ormai paragonabile ad un popolo in movimento che dal basso, dai vicoli di una Isernia decisamente alla ricerca di un nuovo valore sociale, offre godimento e partecipazione. Deve essere l’orgoglio, il risveglio, la forza motrice per ritornare a vedere con occhi pieni di lacrime di felicità “.- Queste le parole commosse di Petrecca che ha esortato ad essere propositivi nella condivisione, dichiarando la sua piena disponibilità in ogni condizione ed in ogni momento. – “ La cultura non può più aspettare. E’ l’unico elemento trainante e, se rispettata, genera Pace e non Guerre .” – Queste le parole d’apertura di Maurizio Varriano copresidente della Rete del merletto e del filato, recentemente costituita ad Isernia che vede partecipi Fondazioni, Cooperative, Consorzi, Comuni, Associazioni, privati. La mostra ha posto l’attenzione di tutti per il percorso museale e per pezzi unici, per manifattura e materiali. Non a caso l’Assessore Regionale Filomena Calenda, con il suo vezzo femminile ha mostrato la parte nobile di donne che da una semplice amicizia son diventate più che sorelle. – “ Il mio plauso e la mia ammirazione per queste donne, capeggiate dalla Presidente Carmela Iavarone. Nel dar lustro alla Città, hanno posto in essere una nuova voglia di partecipare alla riscoperta di una tradizione che ha garantito sostegno economico a intere famiglie. La continuità è ormai la forza che ci permetterà di continuare a sperare. L’Assessorato al Lavoro ed alle politiche sociali non può più essere lontana da un’idea vincente e che aspira ad essere volano culturale ed economico “. – L’assessore Cotugno, mai assente a riprova della sua vicinanza ad azioni mirate in ambito turistico/culturale ha rimarcato la necessità di un progetto regionale e non più localistico che sia strutturato per poter organizzare grandi mostre, quali la Biennale. – “ Ormai ci siamo. Il merletto grazie anche ad una azione mediatica regionale, nazionale ed internazionale, non può che trovarsi tra gli stand della Bit di Milano. Il mio impegno per la biennale e per le grandi fiere e borse, è l’impegno del governo regionale tutto. Facciamo del merletto a tombolo un brand e si lavori affinché il Molise intero sia rappresentato dalle eccellenze, solo dalle eccellenze. Il mio impegno, vedendo il risultato fattivo viste anche le richieste di partecipazione a carnevali importanti quali Verona, Venezia, Viareggio, non può che essere decuplicato. Le difficoltà superate, i muri abbattuti, l’apertura senza limitazioni è senza dubbio merito di tutti voi, di chi vi guida, di chi pone l’arte nelle mani “ – conclude commuovendosi nel vedere tante donne piangere di gioia emotiva. Apprezzamenti e vicinanza senza fronzoli dal pragmatico assessore comunale Ovidio Bontempo. – “ Era nostra intenzione esservi vicini e con l’ausilio della struttura tecnica vi garantiremo una sede adeguata alle esigenze dell’Associazione. Siete davvero tante e questo non può che favorire plauso.”- queste le sentite parole dell’Assessore. Ammirazione e stupore nel corrispondere tanta voglia di vincere l’apatia e la commozione di Carmela Iavarone è stampata sul suo volto e nei suoi occhi. Un groppo in gola non le permette di trasformare le parole in un discorso e questo le ha decisamente onore. “ – Grazie alle mie amiche, grazie a Maurizio, a Lino, ad Elisa, ad Elena, a chi è sempre pronto a prendersi oneri spesso gravosi e da pompiere, grazie all’amministrazione, alla Regione, a chi vuole corrispondere con noi le gioie ed i dolori, grazie a chi seppur invitato e continui a parlare di unità, fingendo, non onorandoci di un incontro, una visita, grazie a chi, come queste grandi amiche merlettaie, non smettono mai di stupire e di essere uniche e semplicemente rare in umiltà e caparbietà “- queste le parole di Carmela che hanno aperto alla visita della mostra che rimarrà aperta sino al 1 marzo compreso. Una visita graditissima è stata quella della piccola “ Aurora Chef “accompagnata dalla sua meravigliosa mamma Miriam, la nonna e la bisnonna appassionata e lavoratrice di tombolo . Quattro generazioni presenti per onorare il merletto di Isernia e l’Associazione.

Il Sindaco Pietro Castrataro, arrivato dopo il taglio del nastro poiché impegnato a Montenero di Bisaccia per la partita di calcio, che ha visto la squadra dell’Isernia vincere la Coppa Italia dilettanti, non è riuscito a trattenere nascosto lo stupore. Si è soffermato a lungo e ha ribadito ciò che i due suoi assessori, Bontempo e Di Baggio, hanno manifestato in occasione del taglio del nastro. La dama mascherata che si aggira nei locali della mostra, vi aspetta e per ogni vs desiderio richiesta, al fine si avveri è necessario entrare con il sorriso e perché no, anche in maschera.