La Molisana Magnolia, le Rossoblù escono alla distanza: superato all’arena il Moncalieri

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 64 AKRONOS LIBERTAS MONCALIERI 56 (15-14, 29-31; 45-44) CAMPOBASSO: Togliani 7 (1/2, 1/2), Trimboli 6 (0/3, 1/2), Parks 16 (2/14, 3/8), Lawrence 5 (1/3), Gray 14 (5/10); Nicolodi 9 (3/8, 0/2), Chagas 7 (0/3, 2/3), Quiñonez (0/1, 0/1). Ne: Del Sole, Trozzola, Amatori ed Egwoh. All.: Sabatelli. MONCALIERI: Vanloo 24 (3/6, 4/8), Giacomelli (0/3 da 3), Cordola 4 (2/5, 0/3), Miletic 13 (5/8, 1/3), Ruzickova 6 (2/6, 0/1); Reggiani 2 (1/5), Toffolo 2 (1/2, 0/1), Katshitshi 3 (1/2, 0/1), Landi 2 (1/4, 0/3). Ne: Cherubini, Berrad e Jakpa. All.: Terzolo. ARBITRI: D’Amato (Roma), Bonotto (Ravenna) e Mignogna (Milano). NOTE: infortunio (botta al gomito sinistro) al 37’58” per Katshishi (Moncalieri), non più rientrata. Fallo antisportivo a Reggiani (Moncalieri). Tiri liberi: Campobasso 19/23; Moncalieri 9/12. Rimbalzi: Campobasso 41 (Trimboli 10); Moncalieri 43 (Miletic 10). Assist: Campobasso 16 (Trimboli 5); Moncalieri 14 (Miletic 4). Progressione punteggio: 7-7 (5’), 21-26 (15’), 35-31 (25’), 55-49 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 10 (62-52); Moncalieri 5 (21-26). Due punti fondanti. Un referto rosa che fa avvicinare con forza lo scenario playoff per i #fioridacciaio. Contro il Moncalieri della neo arrivata Julie Vanloo (la playmaker della nazionale belga è la top scorer di serata con 24 punti all’attivo ed il 50% dal campo), La Molisana Magnolia Campobasso riesce ad imporsi con una condatta fatta di tanto cuore e determinazione, oltre che – da un punto di vista prettamente tecnico – dall’intuizione di coach Mimmo Sabatelli, capace di imbrigliare la regista delle ‘lunette’ con una box and one in cui Togliani si erge a vero e proprio mastino sulla numero 35 delle avversarie che, nei primi due quarti, era stata letteralmente on fire. EQUILIBRIO ASSOLUTO L’avvio è all’insegna di strappi e controbreak con le ospiti che paio avere l’inerzia in avvio, ma Campobasso riesce a prendere quattro punti di margine sull’11-7 e poi sul 15-11 prima del riavvicinamento ospite sul finale (15-14). IN DIFESA Nel secondo periodo le piemontesi provano a dare uno strappo, arrivando anche a prendere il massimo vantaggio di serata sul +5 (19-24 prima, 21-26 poi), ma le rossoblù con Lawrence e Parks impattano e vanno anche avanti (29-28), salva pagare due punti di scarto all’intervallo lungo. GRAY IMPACT La possenza sotto canestro di Reshanda Gray (sei punti in successione) riesce a ridare l’inerzia della contesa alle rossoblù che vedono le avversarie rientrare e risalire la china, ma la tripla di Togliani riporta avanti le rossoblù che, con le variazioni difensive, iniziano a mettere in confusione le piemontesi. Dai liberi Togliani e Nicolodi rimettono davanti le rossoblù ed è sempre la lunga trentina a sigillare il margine di +1 per le magnolie al 30’ (45-44). TRIPLE LETALI Ancora Gray è sinonimo di garanzia per le campobassane in avvio di quarto periodo, poi le due triple di Chagas danno alle magnolie quei due possessi di margine che diventano quattro quando anche Parks si iscrive (per ben due volte) al festival dei canestri dall’arco. Il +10 è sinonimo di gara quasi in ghiacciaia per le rossoblù che, a referto chiuso, possono festeggiare i due punti, figli di un +8 (64-56) registrato a referto chiuso. DAGLI SPOGLIATOI Per il tecnico rossoblù Mimmo Sabatelli l’analisi in sala stampa è la sintesi di tutti gli aspetti di una gara dai contorni variegati. «Innanzi tutto – argomenta – faccio i complimenti a Moncalieri, che è venuta qui a giocarsela in maniera decisa forte anche dell’innesto di Vanloo, capace di farci male nei primi due quarti. Noi abbiamo avuto la bravura di non disunirci e rimanere sul pezzo». «Come spesso affermo – prosegue – quando difendiamo come dobbiamo, in attacco troviamo anche soluzioni più facili e percentuali migliore. E devo dire che, nel terzo e quarto periodo (ma soprattutto nel quarto), questa squadra ha saputo difendere e soffrire e siamo riusciti a prendere quel break che ci ha permesso di portare a casa una vittoria che non vale due soli punti, ma molto di più». FAENZA ALL’ORIZZONTE Per le magnolie, a questo punto, ci sarà un’altra settimana di lavoro in prospettiva della sfida di sabato al PalaBubani di Faenza. Riuscire a trovare un ulteriore referto rosa, tra l’altro, farebbe saltare anche un altro tabù nella giovane storia delle campobassane: quello degli exploit nell’impianto delle romagnole, da sempre avaro di sorrisi per il team molisano.