La Molisana Magnolia, a Ragusa nell’exploit contro la Dinamo Sassari

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 84
BANCO DI SARDEGNA POLISPORTIVA DINAMO LAB SASSARI 69
(18-13, 35-23; 57-51)
CAMPOBASSO: Trimboli 13, Egwoh 9, Amatori, Quiñonez 17, Togliani 5, Chagas 7, Parks 11, Del Bosco, Nicolodi 11, Premasunac 11. All.: Sabatelli.
SASSARI: Orazzo 10, Dell’Olio 4, Moroni 4, Arioli 4, Patanè 6, Mitreva, Lucas 34, Pertile 7, Fara. Ne: Scanu e Kozhobashiovska. All.: Restivo.
ARBITRI: Capurro (Reggio Calabria), Tarascio (Siracusa) ed Attard (Siracusa).
NOTE: infortunio (giramento alla caviglia sinistra) all’11’15” per Moroni (Sassari), rientrata. Uscita per cinque falli Chagas (Campobasso). Progressione punteggio: 14-3 (5’), 26-15 (15’), 38-35 (25’), 65-58 (35’).

Un altro sostanzioso passo in avanti nel percorso che porterà alle qualificazioni di EuroCup (il 23 l’andata all’Arena contro l’Ensino Lugo) e al via del campionato (il 2 ottobre a Moncalieri contro Empoli). La Molisana Magnolia Campobasso si gode il referto rosa nella seconda giornata del memorial ‘Passalacqua’ a Ragusa, imponendosi di quindici contro una Dinamo Sassari sempre all’inseguimento dei #fioridacciaio (le isolane impattano solo nel terzo periodo a quota 44 col canestro di Pertile). Dalla loro, le rossoblù si giovano di una prova collettiva di tutto rilievo con le ‘senatrici’ che confermano il loro impatto, ma anche le junior capaci di graffiare (e tanto) con in testa la totem Egwoh e l’ala Quiñonez (top scorer tra le molisane con 17 punti, la metà di quelli griffati, sull’altro fronte, dalla concretissima yankee Lucas).
COME PRIMA, PIÙ DI PRIMA Così come nel match contro Ragusa, anche di fronte alle sarde lo start delle rossoblù è imperiale. Campobasso arriva sino al 14-0 con Sassari che, con Orazzo e (soprattutto) Lucas prova a riavvicinarsi sino al -5 del 10’ (18-13).
PROVE DI FUGA Le magnolie provano a fuggire di nuovo in avvio di secondo periodo, conquistando quel margine in doppia cifra che riescono a mantenere sino all’intervallo lungo (35-23 al 20’), grazie ai canestri di Quiñonez e alla tripla di Nicolodi.
RIENTRO E REAZIONE I quattro possessi di margine a proprio favore non danno l’abbrivio decisivo alle rossoblù al rientro dagli spogliatoi. Sino a metà periodo Sassari piazza un parziale di 12-3 che porta coach Sabatelli a chiamare time-out. Le sarde rientrano sino al 44 pari, qui però la tripla di Quiñonez spariglia i conti. Trimboli e Nicolodi ampliano il margine ed al 30’ Campobasso può contare su sei punti di vantaggio (57-51).
FISICO E SOSTANZA L’ultimo periodo è così quello del ‘sigillo’ sull’exploit. Egwoh è sostanziosa sia sotto il proprio canestro che nell’area dei tre secondi avversaria. La capitana delle campobassane Trimboli sfrutta il proprio fisico nel gioco in post basso ed è poi Quiñonez a chiudere definitivamente i conti sino al +15 (84-69) registrato a referto chiuso.
DISAMINA COMPLETA Per Mimmo Sabatelli, trainer delle campobassane, c’è così più di un motivo di soddisfazione nelle considerazioni al termine della contesa.
«Per noi – spiega – questo è un ulteriore passo in avanti nel percorso di avvicinamento alla stagione regolare. Anche in questo match abbiamo dovuto fare i conti con qualche momento di difficoltà, ma nuovamente le ragazze hanno saputo essere concrete ed uscirne».
A far brillare gli occhi dell’allenatore anche le risposte ricevute non solo dagli elementi con maggiore minutaggio, ma anche dai giovani prospetti che compongono il roster rossoblù. «I segnali sono davvero rilevanti e, in particolare, Egwoh e Quiñonez hanno saputo dare un contributo sostanzioso, rendendo merito al lavoro che stanno portando avanti. Con certezza, anche Amatori e Del Bosco troveranno ulteriore spazio, rispetto a quello ricevuto stasera in cui abbiamo dovuto provare determinate situazioni. A tutte, più, in generale vanno i miei complimenti». Aspetto non marginale è anche quello legato alla risposta delle magnolie nel back to back del torneo. «Le ragazze, in una fase in cui lavoriamo con grande intensità, hanno dato segnali che lasciano intravedere orizzonti sereni, contro un’avversaria che ha provato a crearci più di una difficoltà, forte di una Lucas cui vanno i miei complimenti. Per noi – spiega ancora Sabatelli – questo era un test importante e le risposte non sono state di poco conto nella consapevolezza, però, che abbiamo tanto da lavorare, ci sono degli aspetti da rivedere e migliorare con diverse situazioni su cui soffermarsi, sia tecnicamente che fisicamente». Per le magnolie, ora, si entrerà in una quarta settimana di preparazione che porterà, nel prossimo weekend (18 e 19), al quadrangolare ‘Memorial Augusto Teli’ a Costa Masnaga con le rossoblù che sabato sera, alle 20.45, se la dovranno vedere con Moncalieri (in precedenza alle 18 il quintetto di casa sfiderà la Cestistica Spezzina di A2) e poi, in base al risultato, alla finalina (ore 15.30) o alla finalissima (18) di domenica. «Sarà una fase in cui entreremo ulteriormente ad affinare l’aspetto tecnico, cercando di proseguire nel percorso intrapreso sin dall’ultima decade di agosto», chiosa Sabatelli.