La Giornata della Libertà per abbattere tutti i muri ancora esistenti

Flash mob a Campobasso con studenti e prof che ricordano il 9 novembre 1989 quando fu abbattuto il Muro di Berlino

Un muro immaginario fatto di grandi scatole disposte l’una sull’altra da quanti non erano neppure nati all’epoca dell’abbattimento del muro di Berlino.

E’ iniziata così oggi la Giornata della Libertà nel piazzale antistante il municipio di Campobasso che il Comune ha voluto organizzare per sensibilizzare al ricordo di quello storico 9 novembre 1989, quando Berlino Est potè riunirsi alla più opulenta e liberale Berlino Ovest.

Due anime divise e spaccate dall’ottusa politica di spartizioni politiche e geografiche adottate dai due blocchi 28 anni prima.

Pochi minuti fa (ore 10,30 del 9 novembre 2019) anche Il Quotidiano del Molise è sceso in piazza per documentare questo momento mischiandosi fra questi giovani studenti e ascoltando il Presidente della Commissione Cultura al Comune di Campobasso Nicola Giannantonio.

Il Comune ha sensibilizzato le rappresentanze studentesche, gli Sprar e le associazioni locali operanti sul territorio a dedicare il prossimo sabato 9 novembre alla realizzazione di iniziative di conoscenza, riflessione, dialogo e impegno che proprio partendo dall’anniversario della caduta del Muro di Berlino possano consentire a tutti di riflettere sui valori della libertà, della fraternità, della pace e dei diritti umani.


Il Liceo Galanti di Campobasso ha aderito all’iniziativa con una serie di attività in programma per sabato mattina in piazza Vittorio Emanuele II, con la partecipazione di tutte le classi dell’istituto e con due classi quinte della scuola primaria Enrico D’Ovidio.

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