La forza di Chiara, a Miss Italia con la protesi molisana

La notte del 5 luglio 2013, quando aveva solo 13 anni, un incidente in motorino che le è quasi costato la vita, le ha fatto perdere l’uso della gamba sinistra, cambiandole per sempre la vita. O meglio, dandole un senso del tutto nuovo. Perché basta osservarne il profilo Instagram o quello Facebook per capire che Chiara Bordi, 18 anni il primo settembre, studentessa dell’ultimo anno del liceo classico e barista stagionale di Tarquinia, è una vera e propria forza della natura.
Nonostante i mesi trascorsi al Policlinico Gemelli di Roma dove ha subito tre interventi per l’amputazione transtibiale della gamba, Chiara non ha mai smesso di lottare. E amare quella vita che in un primo momento le è parsa così ingiusta. La disabilità non le impedisce di vivere e fare ciò che più ama: correre, praticare windsurf, andare in canoa e arrampicarsi sulle rocce. Non solo. Ora, Chiara Bordi, un concentrato di bellezza e vitalità, potrà realizzerà anche un altro sogno: quello di partecipare a Miss Italia.
Sarà la prima miss con protesi che accederà alle selezioni regionali, con la speranza di guadagnarsi un posto nella finale del tradizionale concorso di bellezza. E magari vincerlo. Cosa c’entra Chiara Bordi con il Molise? Sono due i punti di contatto con la nostra regione. La protesi che utilizza per le sfilate e i servizi fotografici è completamente made in Molise. E’ stata, infatti, realizzata da Roberta Maurelli e dal suo studio. L’altro aspetto che la lega alla nostra regione riguarda il fatto che il primo shooting fotografico lo ha realizzato a Campobasso. E lei stessa lo ha ricordato qualche giorno fa su Facebook, ‘ricondividendo’ l’album fotografico, accompagnato dalla scritta “Il primo! Grazie ancora a tutti”. A realizzare il suo primo servizio fotografico, che le ha poi spianato la strada anche nel mondo della moda, il fotografo Antonello Luciani e il giornalista e fotoamatore Mimmo di Iorio. Servizio nato da
un’idea di Roberta Maurelli. Era il 2015 e da allora Chiara ne ha fatto di strada, e grazie alla sua testardaggine e al suo coraggio ha realizzato anche il suo sogno di partecipare a Miss Italia.
Al di là dell’esito finale, però, ciò che più sta a cuore a Chiara è poter dimostrare quanto sia importante il dono della vita, a prescindere da ciò che ci riserva: “Il mio obiettivo principale è quello di dare un messaggio ai giovani affinché sappiano difendere la propria vita, concedendole sempre una nuova opportunità”, afferma la studentessa che da quell’incidente ne è uscita più forte di prima.

 

 

 

 

 

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