La degenza in ospedale? Da oggi più “leggera”. Donati quattro televisori

L’iniziativa portata a termine dall’associazione Sae 112 nell’ambito del progetto “Il buon samaritano”: gli schermi allestiti nelle stanze del reparto di Medicina d’Urgenza del San Timoteo

L’obiettivo è stato quello di alleviare e rendere la degenza dei pazienti immobilizzati meno penosa e difficile e, allo stesso tempo, anche alleviare il lavoro dei medici e del personale del reparto di Medicina d’Urgenza oramai ridotti all’osso considerando che in cinque più il primario Nicola Rocchia gestiscono il reparto che dovrebbe avere a disposizione 13 medici. E’ su questo che si basa il progetto “Il buon samaritano” che questa mattina, 11 febbraio, ha visto i volontari dell’associazione Sae 112 donare al reparto di Medicina D’Urgenza quattro televisori. Una iniziativa importante che è nata sulla base dell’amicizia e della collaborazione con l’Associazione GMDP (Design for Life – Giuseppe Marco Di Paolo), circa due anni fa «in occasione di una visita presso il Reparto presieduto da Nicola Rocchia – ha affermato il presidente Matteo Gentile – in cui è emersa necessità per pazienti molto provati dalla malattia e dal dolore di qualche forma di distrazione e sollievo. La frase apposta sulla targa: “Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno” Lc 10,35, è un’esortazione a superare l’indifferenza e l’egoismo per cercare sempre un modo per prendersi cura di chi è debole e nella sofferenza e non spegnere mai nel cuore il desiderio di amare malgrado il dolore per non avere i nostri cari più con noi. Un grazie speciale ai donatori che hanno offerto un contributo concreto e disinteressato per la realizzazione del Progetto». Visibilmente commosso lo stesso Rocchia che non ha potuto non ringraziare l’associazione per tutto quello che ha compiuto.

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