Isernia, sfuma il sogno serie D: con l’Akragas è solo 2-2

Ai biancazzurri, sempre costretti a rincorrere, non bastano la spinta del Lancellotta e la doppietta di Panico: i siciliani volano in finale nazionale playoff con il Martina Franca in virtù dei gol realizzati in trasferta dopo lo 0-0 dell’andata

Il 2-2 del Lancellotta non basta all’Isernia per accedere alla finale nazionale dei playoff di Eccellenza per la promozione in serie D cui, invece, accedono i siciliani dell’Akragas in virtù dei gol segnati in trasferta dopo lo 0-0 dell’andata.

La gara riserva emozioni e colpi di scena con gli agrigentini che passano in vantaggio con con il gol di Pavisich al 24′, ma i pentri non mollano e trovano il pari con il gol su rigore di Panico al 45′ dopo che lo stesso fantasista biancazzurro al 29′ aveva graziato Harusha non insaccando da due passi il cross di Di Lullo.

Nella ripresa, l’Akragas si riporta nuovamente in vantaggio su calcio di rigore, anche questo netto, realizzato da Pavisich al 20′ della ripresa dopo aver rischiato il sorpasso con un colpo di testa di Negro, sul quale Harusha si è superato ancora una volta come aveva già fatto nel primo tempo con Vallefuoco. L’Isernia però non molla e all’82’ trova il guizzo che riapre la qualificazione: Coia si invola verso la porta venendo abbattuto al limite da Tuniz: la successiva punizione viene trasformata magistralmente da Panico. Il finale è teso e convulso, ma il punteggio non cambia più e proietta l’Akragas in finale con il Martina Franca per l’accesso in serie D.

Alla fine, i complimenti dell’Isernia ai propri giocatori e agli avversari via social: “Termina qui una stagione avvincente con l’abbraccio della Prato e dei tanti isernini giunti al Lancellotta per spingere i biancocelesti alla vittoria. Congratulazioni ed in bocca al lupo per la finale all’Akragas e grazie di cuore alla Città che oggi ha fatto respirare un atmosfera da altra categoria”.