Isernia, sconfitta salutare

MATELICA-ISERNIA F.C. 4-1

MATELICA: Nobile, Bosckovic, Vallorani, Borghetti, Borgese, Gilardi, Girolamini, Moretti, Picci, Bondi, Jachetta. All. Clementi.

ISERNIA F.C.: Scalia, Sabatino (69? La Torre), Santoro, Capezzuto, Ruggieri, Pepe, Mingione, Manzo, Cantoro (78? Saltarin), Panico, Scim? (69? Mascolo). All. De Bellis.

ARBITRO: Salama di Ostia. Assistenti: Dentico di Bari e Pantani di Frosinone.

MARCATORI: 52? Gilardi, 54? Jachetta, 70? Picci, 85? Ruggieri, 93? Giovannini.

di Alfonso Sticca

Non ne facciamo un dramma. L?Isernia ? partita con il piede sbagliato, ma l?avversario non ? l?ultimo arrivato. Le prime partite sono di assestamento, De Bellis e compagni sanno bene che il campionato di serie D ? pi? di una spanna superiore a quello di Eccellenza. E? una sconfitta salutare per correggere il tiro e non commettere gli stessi errori di Matelica. A volte c?? da soffrire e guardare l?avversario con maggiore rispetto, perch? ti pu? colpire in qualsiasi istante. L?Isernia ? stata in palla nella prima frazione di gioco, nell?intermezzo del the avr? pensato che poteva osare di pi? e portare a casa i tre punti, cos? come ha provato ad avere l?audacia di attaccare senza coprirsi ? stato punto, e in due minuti il Matelica aveva ipotecato gi? il risultato. Partiamo dall?inizio. Di fronte ci sono due allenatori al loro esordio nel campioNella trasferta marchigiana in difficolt? il centrocampo che non trova ancora l?amalgama Isernia, sconf Isernia, sconf Isernia, sconfitta salutare itta salutareitta salutare I biancocelesti rimediano 4 gol a Matelica, ma almeno 3 evitabili nato di serie D, Clementi e De Bellis non si sono mai scontrati, e nessuno crede di avere la soluzione in tasca per portare a casa il risultato positivo. Quindi le squadre iniziano la partita ben coperti, anche se il ritmo ? sostenuto. Il Matelica ha il compito di impostare il gioco e l?Isernia di controbattere. Il copione del match era stato scritto gi? durante la settimana, e le due squadre pensano prima a non prenderle. Anche se il Matelica al secondo giro di orologio tenta di bucare Scalia con Picci da una posizione impossibile con una mezza girata su suggerimento di Jachetta. E? sempre Picci, il calciatore pi? intraprendente della squadra marchigiana, a farsi pericoloso, ma questa volta la difesa pentra ? brava ad intercettare il tiro indirizzato nella porta difesa da Scalia. La compagine di De Bellis mantiene bene il campo, anche se deve contenere le sfuriate di Picci e Jachetta, che non rinunciano a giocare uomo contro uomo, e Jachetta dopo aver evitato il suo diretto avversario da buona posizione commette un errore madornale a pochi passi dal portiere Scalia. Dopo aver subito il gioco avversario per una buona mezzora, l?Isernia esce fuori dal guscio, e lo fa con Panico che con una rasoiata manda la sfera di poco a lato. La prima frazione di gioco termina con il tiro dell?attaccante isernino. Nella ripresa la squadra isernina sembra aver lasciato la testa nello spogliatoio, cos? il Matelica su tiro piazzato dalla bandierina approfitta della sbandata generale della difesa e si porta in vantaggio con Gilardi che raccoglie la spizzata di Picci. Neanche il tempo di rimettere la palla in movimento e il Matelica bissa il vantaggio con Jachetta che da lunga distanza trova il tiro della domenica, palla nel set con Scalia immobile. La rabbia isernina ? tutta nei piedi di Panico che in velocit? supera due avversari e si trova solo davanti al portiere Nobile, che fa un figurone quando stoppa la palla che era indirizzata all?angolino basso. Gol mancato gol subito. La regola del calcio non sbaglia mai, e neanche il Matelica che su capovolgimento di fronte porta a tre i gol, sempre con l?intraprendente Picci, che suggella con il gol la sua superprestazione. Quando oramai le due squadre sono gi? con la testa sotto la doccia, arriva il gol dell?Isernia con lo specialista Ruggieri, che dal limite su calcio da fermo indovina lo spazio giusto dove il portiere Nobile del Matelica non pu? arrivare. L?Isernia ha una impennata d?orgoglio e rendere meno?amara la pillola della sconfitta alla ricerca almeno del secondo gol, ma viene punito con una accelerazione corale del Matelica concretizzata sul triplice fischio finale da Giovannini. Con la sconfitta in terra marchigiana si chiude il capitolo dell?esordio in serie D per l?Isernia, ora bisogna fare quadrato intorno alla squadra e rafforzare la convinzione che l?obiettivo salvezza pu? essere centrato senza affanni.

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