Isernia: non ci sono soldi per pagare il dirigente, Incani a capo dell’Ufficio Tecnico

Sostituzione del dirigente tecnico con Incani e colpi di scena a ripezione in un consiglio comunale di Isernia che oramai è alla totale deriva con la maggioranza che ha sostanzialmente abbandonato il sindaco d’Apollonio spaccata da un’accesa campagna elettorale che ha diviso le forze a sostegno di d’Apollonio. Una maggioranza dove tutti sono contro tutti, pensando già alla battaglia tra Gabriele Melogli e Cosmo Tedeschi, con i rispettivi risvolti regionali. Il sindaco è talmente amareggiato per l’ennesima seduta a vuoto, dopo che la maggioranza ha abbandonato compatta l’aula, lasciandolo solo e facendo cadere il numero legale, che sta seriamente pensando a ritirare le deleghe a tutti gli assessori, sia quelli ricandidati con Melogli, che quelli ricandidati con Tedeschi. Un Vietnam o meglio un Afganistan isernino. In pratica non è passato né l’assestamento di bilancio e corre il rischio di non passare neanche il riequilibrio di bilancio, lasciando un comune alla deriva in preda alla guerra politica in corso tra i due Centrodestra. Intanto però il sindaco una cosa l’ha fatta, ha risolto il contratto con l’ingegner Salomone, per il deficit strutturale del Comune e ha indicato Antonello Incani come dirigente responsabile del Settore Tecnico, da ieri e sino all’assunzione del nuovo dirigente. Il Secondo Settore ‘Affari generali e servizi al cittadino’, passa sempre pro tempore, nelle mani del Segretario generale Riccardo Feola.