Isernia, il nuovo prefetto presenta le linee guida del suo mandato

Il nuovo prefetto di Isernia, Gabriella Faramondi, 58 anni, di Castelforte, provincia di Latina, questa mattina ha incontrato la stampa illustrando le linee guida del suo mandato in via Kennedy. Massima attenzione al rispetto delle regole, per uscire al più presto dalla fase critica della Pandemia e attenzione particolare al mondo dei giovani. Una importantissima fascia sociale che rappresenta il futuro e che deve essere seguita e guidata con attenzione e scrupolo quotidiani. Gabriella Faramondi è, dal 26 aprile 2021, Prefetto della Provincia di Isernia. Nata a Castelforte (LT) il 5 luglio 1963, laureata con lode in Giurisprudenza, entra nell’Amministrazione civile dell’Interno nell’ottobre del 1994. Nel 2001 consegue il Diploma di master in “Negoziazione, mediazione e conciliazione” – Pontificia Università Gregoriana e nel 2012 quello in “Amministrazione del territorio” – Università degli Studi di Siena. Assegnata, inizialmente, alla Prefettura di Arezzo, dove si occupa di varie tematiche, da ultimo nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto. Prende parte a Commissioni di inchiesta e di concorso e svolge incarichi nel Comitato Provinciale per la Pubblica Amministrazione. E’, anche, Dirigente dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Nel 1999 viene chiamata al Ministero dell’Interno – Segreteria del Ministro, dove, tra l’altro, collabora al Gruppo di lavoro per l’esame delle problematiche concernenti la tratta di donne e minori a fini di sfruttamento sessuale. Presso il Ministero dell’Interno, nel 2002, entra a far parte degli Uffici di diretta collaborazione del Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, dove svolge, tra l’altro, attività di collaborazione per il riassetto delle disposizioni relative al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Nel 2006 viene trasferita al Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, Ufficio Affari Legislativi e Parlamentari. Nel corso dell’esperienza lavorativa maturata presso quest’ultimo Dipartimento, assume l’incarico, tra l’altro, di Componente della Rete europea per le migrazioni presso la Commissione Europea, nonché di rappresentante in seno al Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU). Promossa Viceprefetto nel 2008, viene destinata nel marzo del 2010 alla Prefettura di Ancona, con l’incarico di Dirigente dell’Area IV – Diritti Civili, Cittadinanza e Immigrazione fino all’aprile del 2011, quando è   trasferita al Ministero dell’Interno-Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, assumendo l’incarico di Dirigente dell’Area IV – Cittadinanza. Nel 2013, presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, svolge attività di diretta collaborazione con il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, preposto all’attività di coordinamento e pianificazione delle Forze di Polizia, occupandosi di rilevanti settori della legislazione e delle relazioni parlamentari, con particolare attenzione alle attività di studio, consulenza, coordinamento e pianificazione delle Forze di Polizia. Contestualmente, ricopre l’incarico di Dirigente responsabile per le questioni ordinamentali dell’Ufficio per l’Amministrazione Generale e, dal 30 maggio 2016, di Capo ufficio di staff dell’Ufficio per la promozione e lo sviluppo della sicurezza partecipata. Riceve, successivamente, anche la responsabilità dell’Obiettivo Operativo 3.2. del Programma Operativo Nazionale (PON) Sicurezza 2007-2013. Nel marzo 2017 viene designata, presso la Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Capo Ufficio di staff della Segreteria tecnica amministrativa per la gestione dei Fondi europei e Programmi Operativi Nazionale. Dal 2015 ricopre anche l’incarico di Docente in “Teoria Generale del coordinamento delle Forze di Polizia”, presso la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia. Nel corso della carriera cura diverse pubblicazioni, tra cui il Saggio “Alla ricerca dell’in se del Prefetto: uomo d’ordini o mediatore sociale?”, in Scritti in onore di Aldo Buoncristiano, a cura di Carlo Mosca. Il 14 aprile 2021, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro Lamorgese, la nomina Prefetto.