Isernia: il Centrodestra spinge per la Dad, ma i numeri sono bassi

L’opposizione di Centrodestra al comune di Isernia chiede lo slittamento del ritorno a scuola, ma da Palazzo San Francesco fanno sapere che i numeri dei contagi tra gli scolari sono bassi. Ieri nello screening organizzato per loro, su 181 bambini solo due sono risultati positivi. In serata si deciderà ma vediamo che scrive Giovancarmine Mancini a nome della minoranza:
“I sottoscritti consiglieri del Comune di Isernia, firmatari della presente
PRESO ATTO CHE

  • gli ambienti scolastici, pur in linea con tutte le vigenti norme in termini di sicurezza e con tutti i protocolli sanitari, non riescono a ridurre sostanzialmente il rischio da contagio Covid, a fronte di una situazione che – per numeri rapportati alla popolazione molisana- e’ certamente seria ed importante;
  • esiste ed è certificato un aumento dei contagi per lo più addebitabili alla variante Omicron soprattutto tra i giovani e dunque siamo consapevoli di essere davanti ad una situazione rischiosa e tutt’ora imprevedibile;
  • quanto in premessa costituiscono aspetti da tenere in assoluta considerazione per poter addivenire ad una provvisoria sospensione delle lezioni in presenza almeno fino a quando i dati dell’ andamento epidemiologico e il quadro del sistema sanitario non consentano la didattica in presenza con la garanzia della massima sicurezza e tranquillità per gli studenti, le loro famiglie e il corpo docente e non docente CHIEDONO

che la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado del comune di Isernia venga procrastinata, alla luce della situazione attuale, di almeno sette giorni, così come già deciso in altri Comuni del Molise”.