Intrattenimento online: ecco come è cambiato durante la pandemia

Quando si verificano grandi cambiamenti, abbiamo la tendenza a pensare che tutto cambierà di conseguenza, ma poi la natura umana ci porta a continuare ad andare avanti come d’abitudine. Assistiamo a guerre, attacchi terroristici e proteste a livello globale, avvenimenti che col tempo vengono generalmente assimilati, tanto che la “nuova normalità” non risulta essere poi così diversa da ciò che l’ha preceduta. Tuttavia, con la pandemia di COVID-19 è stato diverso. Almeno durante i 18 mesi in cui la maggior parte dei Paesi ha adottato misure per contrastare il virus, le cose sono cambiate profondamente e rapidamente. Come poteva essere altrimenti?

Il settore dell’intrattenimento è stato senza dubbio uno degli aspetti delle nostre vite in cui le cose sono visibilmente cambiate. Durante la pandemia non è stato possibile andare al cinema, ai concerti, né consumare un pasto al ristorante o ritrovarsi al bar. In molti casi, la noia ha preso il sopravvento, ma ancora una volta l’umanità si è messa alla ricerca di modi per trasformare le limitazioni in opportunità. Inevitabilmente, la nostra attenzione si è in gran parte spostata verso il mondo online: non potevamo incontrarci in piazza, quindi abbiamo iniziato a farlo nello spazio virtuale.

Ci siamo dedicati alle nostre passioni

L’Italia ha una tradizione lunga secoli per quanto riguarda la musica e le performance artistiche. L’opera esiste grazie al talento creativo dei cantanti e dei compositori italiani. Questa passione è emersa con forza quando l’Italia si è trovata ad affrontare il periodo iniziale della pandemia e i primi lockdown. Tutti ricorderanno i filmati, divenuti presto virali sul web, di Giuliano Sangiorgi che intrattiene i vicini cantando dal proprio balcone, oppure l’esibizione di Maurizio Marchini mentre intona Nessun dorma anch’egli dal balcone della propria casa. Sempre più artisti hanno iniziato a seguire questa tendenza e hanno deciso di esibirsi in streaming, in modo che i fan potessero comunque assistere alle loro nuove creazioni nonostante l’impossibilità di recarsi fisicamente ai concerti.

Questo fenomeno si è presto diffuso a livello globale: dai Coldplay di Chris Martin al rapper Post Malone, in tanti hanno iniziato a trasmettere i concerti online, spesso dalle proprie abitazioni, contribuendo così a creare quel senso di solidarietà che è riuscito a tirare fuori il meglio anche da una situazione così difficile.

L’intrattenimento online è cresciuto più velocemente che mai

Non sono stati molti i settori che durante la pandemia sono riusciti a crescere, ma uno di quelli che sicuramente vi è riuscito è quello dei siti di casinò e di scommesse sportive. Durante il lockdown, e grazie all’accesso a Internet, molti italiani si sono messi alla ricerca dei migliori casinò live AAMS per divertirsi con i giochi da tavolo in una dimensione sociale. Le scommesse sportive si sono piazzare leggermente dietro il settore dei giochi da casinò, sebbene questa tendenza sia stata dovuta con tutta probabilità alla cancellazione degli eventi sportivi durante la pandemia. Con la ripresa del calendario sportivo abituale e con il ritorno dei tifosi negli stadi, anche le scommesse sportive hanno registrano una crescita.

L’intrattenimento online offre un’opzione sempre più democratica

Accanto a coloro che si sono impegnati a trovare opzioni per combattere la monotonia dei mesi di lockdown, si è diffuso con forza l’utilizzo di social media basati su filmati di breve durata, ad esempio TikTok. Se da una parte le varie celebrità ci hanno intrattenuto durante la pandemia, dall’altra abbiamo anche assistito all’affermarsi di varie personalità prima sconosciute. Forzate dalle circostanze a cercare nuove modalità di intrattenimento, molte persone hanno iniziato a filmare le proprie gesta e a condividerle con il mondo intero. Per coloro che amano cantare, ballare o far ridere gli altri, i giorni bui del 2020 hanno se non altro offerto un’opportunità per condividere alcuni momenti di gioia, senza dimenticare che ancora oggi continuiamo a usufruire dei contenuti creati dagli utenti.