Intervista al sindaco, con bilanci e progetti, dal borgo alla periferia. Battista: «Vi parlo della città»

FRANCESCA MUCCIO CAMPOBASSO Intervista a tutto campo al sindaco Battista: bilanci e progetti per la città, dal borgo alla periferia. Passando attraverso le aspettative dei cittadini e qualche lamentela sul verde. Il problema delle piccole realtà di farsi sentire a Roma e, per converso, la buona notizia del riconoscimento MIBACT del centro storico campobassano quale area di pubblico interesse. Battista è stato attento – nonostante una Commissione incombesse – e non ha ceduto alle provocazioni. Da politico navigato, sa che il popolo è sovrano e che umori ed esigenze popolari (anche le critiche, talvolta) sono uno sprone per tenere dritta la barra del Governo.

Sindaco Battista, pochi giorni fa il MIBACT, con apposito decreto, ha dichiarato il centro storico di Cb area di pubblico interesse. Un riconoscimento importante, non crede?

Sicuramente. Noi abbiamo il dovere di preservarlo e rilanciarlo. L’azione di rivalutazione deve andare di pari passo con quella di recupero. Ed in quest’anno ancor di più, bisogna accelerare il ritmo. Raccolta differenziata e sicurezza, nel borgo antico, con l’installazione di molte delle totali 140 telecamere che verranno posizionate in città. Oltre a ciò, un progetto condiviso con la Soprintendenza per il rilancio della Collina e del Castello. Il “cemento zero” passa per il recupero.

I finanziamenti (pari a 1,8 mln di euro, n.d.r.) del Bando delle Periferie avrebbero potuto ridare un volto in parte nuovo alla città. Ci ricorda cos’era previsto?

Interventi strutturali e architettonici al Mercato Coperto, il rifacimento dei marciapiedi ed una “ricucitura” fino a Sant’Antonio Abate da un lato, a Selva Piana e al Campo Coni dall’altro. Interventi di rimessa a norma erano, inoltre, stati progettati per la Scuola “Notte”, al fine di riportarvi persone e attività, e all’ex mattatoio. Credo che, passandoci accanto, farà fatica a riconoscerlo.

Le alterne vicende del Bando dell’ex Governo hanno reso per così dire “incerta” l’erogazione dei finanziamenti. E’ rassicurato dall’ultimo incontro avuto sul tema con la delegazione parlamentare o ritiene che i buoni intendimenti della politica molisana saranno destinati a soccombere sui tavoli romani?

(Non si sbottona, n.d.r.) Sono fiducioso. Ma non rassicurato! (Sorride, n.d.r.) Sono fiducioso. E mi rimetto alla responsabilità politica di ciascuno.

Sindaco, le periferie reclamano attenzioni. Penso al verde, talvolta incolto, “settore” tra i più visibili e tangibili per il comune cittadino. E’ contento di come ha operato il consigliere ad esso delegato?

Penso abbia lavorato bene. Rivendico la piantumazione di numerosi alberi; l’avevamo promesso durante le elezioni. Finiremo prima che arrivi la primavera prossima (e non per questioni di campagna elettorale…).

La Piscina Comunale continuerà ad essere definita l’eterna incompiuta o l’amministrazione Battista sarà ricordata per aver risolto l’annosa questione?

Guardi, quella Piscina è un manufatto da alienare! Il mancato completamento dipende dalle dimensioni, oltre che dall’assenza di fondi (veda quanto ci siamo detti circa il Bando delle Periferie). Strutture così grandi sono al giorno d’oggi impensabili. E poi le due piscine – una pubblica, l’altra privata – in funzione riescono a servire l’intera utenza.

Non si può dire sia stato un sindaco poco presente agli eventi cittadini. Dialogo, rilancio della città e rispetto delle persone erano nel suo programma elettorale. A che punto siamo?

Devo farle un bilancio? Piano per le Scuole: fatto. Entro il 15 di questo mese apriremo le buste delle offerte per la costruzione di tre poli scolastici. Ancora: entro la fine di quest’anno (ottobre/novembre, non dicembre!), inizieranno i lavori dell’ultimo lotto della Tangenziale Nord e riprenderemo col sovrappasso (secondo e, anche qui, ultimo lotto). Il parcheggio dello Stadio è stato ultimato, apriremo le porte dello RSA, abbiamo fatto erigere due palazzine di case popolari. La raccolta differenziata è al 25% (scandisce la percentuale, n.d.r.). Abbiamo recuperato 5,7 mln di euro per le Zone Franche Urbane e 3,6 mln per la Scuola Inail. Gli investimenti sono pari a 33 mln di euro. Le ricordo che la consiliatura non è finita, per cui andremo avanti col rifacimento di strade e marciapiedi.

Ma allora, restando sulle “persone”, i Campobassani che dicono ciò che non va (mi viene ora in mente la differenziata) sono un popolo di lamentosi?

Io non sono un giudice! Le loro aspettative sono tutte legittime.

Ancora non sbuca un nome da “candidato sindaco” del Centrosinistra. Lei ha rappresentato una personalità politica certo di riferimento, per la compagine, in questi ultimi anni, fatti anche di “vuoto”. E’ stato difficile essere un primo cittadino? Si ricandiderebbe se avesse il “placet” del Pd?

Difficile? Direi bello. Quanto alla seconda domanda, vediamo, non lo escludo.

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