Intasca i soldi dei ticket sanitari, dipendente infedele dell’Asrem nella rete del Nas

Sospeso dal servizio l’addetto allo sportello Cup. Ecco come riusciva a fare la cresta. In due anni ha sottratto circa 15mila euro

ISERNIA. Nella giornata di ieri, 1° aprile 2021, nell’ambito di un’articolata attività di indagine del NAS Carabinieri di Campobasso diretta dal pm Alessandro Iannitti e coordinata dal Procuratore della Repubblica di Isernia Carlo Fucci, è stata data esecuzione della misura cautelare personale di sospensione dal pubblico servizio a carico di un dipendente dell’Asrem, addetto alla riscossione dei “tickets sanitari” presso gli uffici CUP.

L’indagine ha svelato come l’impiegato, dopo aver incassato il denaro pagato dagli utenti per la dispensazione delle prestazioni sanitarie e rilasciato quietanza di pagamento, provvedeva, all’insaputa degli ambulatori, alla cancellazione delle prenotazioni dal sistema telematico: in tal modo la prestazione sanitaria veniva comunque erogata e l’importo del “ticket sanitario” invece di essere versato nelle casse dell’ASReM veniva indebitamente intascato dall’indagato, configurando il grave delitto di peculato.

Nel corso delle operazioni si è proceduto al sequestro di documentazione amministrativa e sanitaria necessaria per l’esatta determinazione della portata della condotta criminosa e la quantificazione del danno erariale, stimato in circa 15mila euro annui nel periodo 2018/2020.