Indice di contagio sotto l’1 in tutte le regioni tranne in Lazio: in Molise Rt a 0,35

l’Iss: casi in aumento rispetto alla scorsa settimana

La Lombardia si ferma a un Rt di 0,82, in miglioramento rispetto allo 0,90 della scorsa settimana, il Veneto segna 0,69, mentre più alte sono Sicilia (0,72) e Toscana (0,74). Il Piemonte ha un Rt di 0,56, più o meno come Abruzzo (0,57) e Marche (0,59). Sale da 0 a 0,1 la Basilicata, mentre tocca lo zero l’Umbria.olto basse Sardegna (0,03) e Calabria (0,04).

“In alcune realtà regionali, continua ad essere segnalato un numero di nuovi casi  di contagi da Sars-Cov2 elevato. Questo deve invitare alla cautela in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione del virus è ancora rilevante”, si legge nel report settimanale.

“In tutta la Penisola – continua il documento – sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione nella settimana di monitoraggio corrente, con casi in aumento rispetto alla precedente settimana di monitoraggio in diverse Regioni e province autonome. Si conferma un Rt minore di 1 a livello nazionale e quasi nella totalità delle regioni e province autonome.

Complessivamente il quadro generale  della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 in Italia rimane a bassa criticità con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (periodo 8/6-14/6) di 6.03 per 100.000 abitanti. Tuttavia, a livello nazionale, si osserva un lieve aumento nel numero di nuovi casi diagnosticati rispetto alla settimana di monitoraggio precedente”.  “Questo – si legge ancora nel Report – descrive una situazione epidemiologicamente fluida che richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico”


Ma vediamo la situazione nel Lazio: – “Oggi registriamo un dato di 9 casi positivi e di questi un caso è riferibile al focolaio del san raffaele pisana. Si tratta di una infermiera dipendente della struttura che fa salire a 114 il numero totale”, ha detto l’assessore alla sanità.

Soddisfatto nonostante tutto Nicola zingaretti, presidente della Regione Lazio:  “Noi teniamo sempre alto il livello di sicurezza, ma i dati degli ultimi 15-20 giorni – al netto dei due focolai, subito isolati – parlano di una regione di 6 milioni di abitanti dove le attività sono riprese quasi tutte, sono numeri di una regione aperta. Dobbiamo andare avanti così continuando su due grandi pilastri: il primo sono i cittadini, che avranno come priorità fondamentali l’utilizzo di mascherine e guanti, il rispetto delle distanze e l’igiene degli ambienti e personale, e queste ce le porteremo dietro fino al vaccino; l’altro pilastro è il sistema di tracciamento dei contagi, e su questo devo fare i miei complimenti alla nostra sanità regionale.

Ecco la situazione regione per regione

Abruzzo: Rt 0,57

Basilicata: Rt 0,1

Calabria: Rt 0,04

Campania: Rt 0,46

Emilia-Romagna: Rt 0,62

Friuli-Venezia Giulia: Rt 0,57

Lazio: Rt 1,12

Liguria: Rt 0,8

Marche: Rt 0,59

Molise: Rt 0,35

Veneto: Rt 0,69

Lombardia: Rt 0,82

Piemonte: Rt 0,56

Bolzano: Rt 0,21

Trento: Rt 0,32

Puglia: Rt 0,62

Umbria: Rt 0

Sardegna: Rt 0,03

Sicilia: Rt 0,72

Toscana: Rt 0,74

Valle d’Aosta: Rt 0,45